Lun. Nov 29th, 2021

I problemi per il massmediologo Klaus Davi non finiscono mai, questa volta è stato preso di mira da lanci di uova nel quartiere di Archi di Reggio Calabria dove si trovava dinanzi un negozio di un presunto esponente del clan Tegano, Luigi Molinetti detto “Gino la belva”.

Il collaboratore dell’Arena di Giletti dopo numerosi tentativi di intervistare l’uomo si era appostato nella via dove si trova il suo negozio di bevande vendute all’ingrosso ma senza successo, in seguito è stato allontanato con il “famoso” lancio di uova sia all’interno del palazzone che all’esterno, dove risiede la famiglia dell’uomo nonché le famiglie Polimeni e Tegano.

Si tratta di una zona ben nota alle forze dell’ordine ma ciò nonostante non ha impedito il gesto ai danni del giornalista.“Siamo passati dalle pallottole alle uova” afferma il massmediologo, che con ironia dichiara di preferire senza dubbio tale variante a quella dei gruppi di fuoco.

Klaus Davi è ben avvezzo alle dimostrazioni di ostilità nei suoi riguardi, basti ricordare il luglio scorso quando sarebbe stato aggredito e minacciato ripetutamente dopo aver tentato di intervistare membri vicini ai clan. Eventi sui quali stanno indagando rispettivamente la Procura di Vibo Valentia e di Reggio Calabria.

“Il lancio di uova in sé fa sorridere – afferma Davi –  se non fosse che si tratta di un atto vile e significativo di come in certe zone di Italia esista un anti-stato territoriale riconosciuto, dove la stampa non deve entrare. Volevo però precisare che si tratta di una minoranza di imbecilli che al novanta per cento la gente di Archi non deve essere mischiata con le famiglie mafiose che la opprimono. Solo pochi giorni fa il Procuratore Cafiero de Raho ha dichiarato che sull’omicidio Scopelliti si deve fare chiarezza. Sono al cento per cento d’accordo con lui».

SARA FAZZARI

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