Dom. Gen 24th, 2021

Con la fine di ogni anno, come di consueto, si ha l’abitudine di fare un bilancio di quello appena trascorso e si esprimono desideri  e propositi per l’anno a venire.  Partendo dagli auguri che vorremmo fare a tutti i cittadini di Siderno per il 2017, ci chiediamo proprio che tipo di considerazioni  si possono  fare sulla gestione politico-amministrativa tenuta a Siderno dall’attuale governance, sui risultati sinora ottenuti  e sulle enormi  aspettative suscitate nella popolazione e sinora  puntualmente disilluse dai fatti.  Tutto ciò, ad onor del  vero,  provoca in Noi  e crediamo anche in moltissimi altri nostri concittadini, un senso di profonda amarezza, unito ad un sentimento di grande frustrazione per le condizioni di progressivo decadimento in cui vediamo sprofondare ogni giorno di più la nostra città. E’ proprio partendo  da queste considerazioni che desideriamo commentare le vicende politiche vissute negli ultimi giorni dell’anno appena trascorso.  Nel farlo, tuttavia, vogliamo ancora una volta ricordare a noi stessi,  ma anche ai tanti cittadini che nel  frattempo lo avessero dimenticato,  il risultato politico eclatante ottenuto dalla “FABBRICA DI PIETRO” nelle elezioni comunali del 31 Maggio del 2015. E’ ancora viva nella nostra memoria  la campagna elettorale ricca di promesse mirabolanti,  i tour per le contrade cittadine, oggi dimenticate,  ma, soprattutto, il programma scritto per l’occasione da mani e menti esperte che prometteva una rinascita immediata della città ed una pioggia infinita di milioni di euro,  che avrebbero  risollevato le sorti  della nostra comunità. Strade asfaltate,  teatro, lungomare, palazzetto dello sport, illuminazione pubblica, rete fognaria e chi più ne ha più ne metta;  Siderno, dunque, secondo quel progetto  così ambizioso, sarebbe rinata  come d’incanto dalle proprie ceneri  ed in breve  tempo  si sarebbe riappropriata della sua storica importanza,  tornando ad essere un polo di riferimento della zona ionica, ma tutto ciò, aggiungiamo  Noi, dimenticando volutamente la situazione di dissesto finanziario in cui versava la città e che, di fatto, avrebbe impedito  la realizzazione di  ogni promessa fatta. Ricordiamo, ancora, la maggioranza schiacciante ottenuta in consiglio comunale scaturita da quella vittoria che avrebbe, usiamo il condizionale, consentito di pianificare e realizzare ogni progetto ed ogni obiettivo,  senza ostacoli da parte di nessuno. Una strada in discesa che improvvisamente si è trasformata, però,  in una montagna impossibile da valicare, irta di difficoltà insuperabili,  anche per chi immaginava di guidare un carro armato capace di abbattere ogni ostacolo. Oggi accade quello che nessuno, tranne noi,  a distanza di poco più di un anno e mezzo dalle elezioni, avrebbe mai potuto ipotizzare.  Quella maggioranza non esiste più, i numeri lo confermano  e quell’invincibile esercito  che doveva  cambiare le sorti della nostra comunità, sostenuto da un risultato elettorale senza  precedenti  nelle storia di Siderno, si è trasformato in una “armata Brancaleone“ che deve combattere  sino all’ultimo voto all’interno del consiglio comunale,  dove proprio l’espressione  dello stesso  Sindaco può  far pendere la bilancia di decisioni fondamentali  da una parte o dall’altra. Cosa  accadrebbe qualora,  in uno dei prossimi consigli, dovesse mancare anche uno solo degli attuali consiglieri di maggioranza. E’ questa la credibilità maturata in forza dei risultati ottenuti?  Lo stesso  Fuda , poi, durante la conferenza  stampa di fine anno, ha lasciato molto chiaramente intendere,  nella sorpresa generale,  che ormai la nostra città può considerarsi  fuori dallo stato di dissesto finanziario attribuendosi  grandi meriti per l’importante risultato ottenuto assieme alla sua squadra di governo.  Magari  tutto ciò fosse vero!  Purtroppo la realtà è ben diversa;  si tratta dell’ennesima bufala di cui tutti i cittadini si accorgeranno presto, a proprie spese,  nei prossimi mesi.  Lo stato di dissesto durerà ancora per molto tempo e di questo dovremo farcene tutti  una ragione.  Al nostro caro Sindaco consigliamo di dedicarsi di più e con più attenzione alle sorti della nostra comunità;  la campagna elettorale è finita ormai da tempo ed ora più che mai servono risultati non parole, servono veri professionisti capaci di affrontare le situazioni critiche, come quella in cui versa la nostra città, e risolvere  le innumerevoli  problematiche esistenti;  il tempo dei dilettanti  e della propaganda,  ormai, è finito da un pezzo e così anche  la pazienza di tutti quanti  i cittadini.                                                                                                                                                                       Rinnoviamo a tutti i Sidernesi  i nostri migliori auguri e li facciamo doppi, perché tutti ne abbiamo davvero bisogno.

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