Mer. Mag 12th, 2021

Ricercati da novembre, si sono consegnati durante perquisizione

Due latitanti, i fratelli Tommaso e Giuseppe Trapasso, di 39 e 30 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Catanzaro. Erano ricercati nell’ambito dell’operazione della Dda Borderland portata a termine dalla squadra mobile il 29 Novembre scorso. I due sono ritenuti esponenti di spicco dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nell’area di confine tra le provincie di Catanzaro e Crotone ed in particolare a Sellia Marina, Cropani, Botricello, Sersale e Cutro e sono accusati di associazione mafiosa dedita all’usura, alle estorsioni, al traffico di armi e stupefacenti, e illecita concorrenza aggravata dalle modalità mafiose. In particolare, Tommaso Trapasso sarebbe stato il “cassiere” della cosca, a capo di attività finanziarie ed economiche anche fuori regione con compiti di rappresentanza anche all’esterno. I due sono stati arrestati durante perquisizione eseguite nelle loro abitazioni a San Leonardo di Cutro (Crotone). Sono arrivati a piedi dalle campagne e si sono consegnati agli agenti.

Nel corso dell’operazione “Borderland” erano stati sottoposti a misura cautelare anche il padre dei due Giovanni Trapasso, ritenuto capo carismatico della cosca, ed il fratello Leonardo, alter ego del boss. A Tommaso Trapasso è stato anche notificato il provvedimento di sequestro preventivo dei beni emesso dalla Procura della Repubblica di Catanzaro il 24 novembre scorso e già eseguito al momento della conclusione della operazione.

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