Dom. Ott 24th, 2021

Don Pino Strangio, indagato per concorso in esterno, non sarà più il superiore del santuario di Polsi, la notizia è stata data da Monsignor Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace durante un Convegno a Locri.

Don Pino l’ha fatto attraverso una lettera di dimissione “chiedo di essere sgravato del carico pastorale che mi impegna in diocesi, secondo le modalità che Vostra Eccellenza riterrà opportuno.”

L’ormai “ex” superiore del santuario di Polsi, secondo l’accusa, avrebbe permesso la realizzazione di riunioni mafiose nei pressi della propria chiesa, gente diversa, eppure tutta legata, a quanto sembra, da un solo obiettivo e uno scopo comune: gestire l’economia e l’imprenditoria della città.

Non è un mafioso, ma per i magistrati ha “contribuito al rafforzamento dell’associazione”, nel santuario, conosciuto come feudo spirituale dei clan di tutto il mondo, Don Pino, c’era arrivato nel 1998, oggi, ha ritenuto di dover presentare le sue dimissioni dopo 17 anni di lavoro e fede.

Adesso è indagato per concorso esterno, come per violazione della Legge Anselmi, la norma che punisce la costituzione di associazioni segrete. Intanto a sostituirlo nel famoso santuario ci sarà Tonino Saraco, parroco della chiesa Santa Maria del Pozzo di Ardore.

Carlotta Tomaselli

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