Lega Pro – Catanzaro batte Akragas all’ultimo respiro. Decide Giovinco a tempo quasi scaduto

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All’ultimo respiro il Catanzaro supera l’Akragas nella prima di una serie di tredici finali sulla strada della salvezza. Dopo novanta minuti abbondanti di buona volontà e poco altr arriva un successo che, almeno dal punto di vista psicologico è un toccasana per una compagine che dopo il cambio del tecnico aveva bisogno di punti ma anche di riacquisire fiducia nei propri mezzi.

 

La cronaca: gioco spezzettato nella prime fasi del match: molti falli, poco gioco. Le Aquile, schierate come previsto con il 4-3-1-2 con Basrak e Giovinco  terminali offensivi, provano a fare la partita ma senza risultati apprezzabili almeno inizialmente, i siciliani non danno l’impressione di volere alzare il ritmo. Al decimo calcio di punizione per un fallo  su Zanini, da posizione decentrata Giovinco  non crea particolari problemi al portiere Pane. Al ventiduesimo Carcione pesca Gomez in area,  l’assist è interessante ma l’attaccante giallorosso, uno degli ex dell’incontro, inciampa nel momento decisivo e l’azione sfuma. Sul fronte opposto ci prova Longo da fuori area con De Lucia pronto a bloccare. Molto più pericolosa l’azione ospite di qualche minuto dopo: cross di Salvemini per Coppola che a due passi dal portiere giallorosso manda incredibilmente fuori. Risponde il Catanzaro con un’ azione personale di Basrak al trentatreesimo, la sua conclusione è respinta in calcio d’angolo dall’estremo difensore agrigentino. Lo stesso Pane si supera un minuto dopo su un tiro ravvicinato di Pasqualoni. Al trentaseiesimo ci prova Gomez da fuori area dopo una azione corale di rimessa, sfera a lato. Al quarantesimo  calcio piazzato dai 20 metri battuto da Carcione, Pane respinge, pallone sui piedi di Gomez che però fallisce l’occasione. Nessun risultato per il tour de force finale dell’Akragas nell’ultima parte della frazione.  Ripresa con gli stessi in campo almeno inizialmente. Gomez al quinto ruba un pallone a un difensore ma il suo cross termina tra le braccia di Pane. Pochi istanti dopo Erra getta nella mischia Cunzi e richiama Basrak in panchina.  Al nono velleitario tentativo diretto da corner di Giuseppe Giovinco battuto dal lato Curva Capraro-Distinti, Pane neutralizza.  Al dodicesimo progressione sulla destra di Pasqualoni che recapita in area un pallone preda però della difesa siciliana. La gara si sviluppa con lo stesso canovaccio del primo tempo, il predominio giallorosso è chiaro ma raramente si riescono a creare pericoli apprezzabili per la difesa ospite. Al ventunesimo il Catanzaro probabilmente a ragione reclama un rigore per un presunto fallo di mano in area di Sepe che sembra intercettare con il braccio sinistro una conclusione di Cunzi. L’arbitro non vede nulla di falloso. La pressione giallorossa  diventa più continua nella seconda metà del tempo con poche eccezioni. Una di queste, alla mezz’ora la punizione dal limite di Longo, pallone che finisce sopra la traversa. Nel finale Catanzaro ancora volenteroso ma la porta sembra stregata fino al guizzo decisivo a tempo quasi scaduto. Calcio di punizione di Icardi, respinta goffa di Pane, Giovinco è pronto a battere a rete. Il portiere Pane protesta per una presunta carica e si becca un secondo giallo che lascia la sua squadra in dieci per gli ultimi minuti. Per il Catanzaro il gol partita, che vale tre punti e una iniezione di autostima non indifferente.

CATANZARO-AKRAGAS 1-0 

Marcatore: 44′ st Giovinco

CATANZARO (4-3-1-2) : De Lucia; Pasqualoni, Prestia, Sirri, Esposito (34’st Sabato); Icardi, Carcione, Zanini (18’st Maita); Giovinco; Basrak(7’st Cunzi) , Gomez. A disposizione: Svedkauskas, Pagano, Mancosu, Bensaja, Cedric, Van Ransbeeck, Imperiale, Rizzitano All. Erra.

AKRAGAS (3-5-2): Pane; Riggio, Mileto, Sepe;  Bramati, Palmiero, Pezzella (45’st Addario), Coppola, Longo;  Salvemini (34’st Russo), Cochis (20’st Klaric). A disposizione: Addario, Laveque, Caternicchia, Privitera, Petrucci, Thiago Cazè, Cocuzza,  Tardo, Russo, Rotulo All: Di Napoli.

Arbitro: Cipriani di Empoli. Assistenti: Urselli di Taranto e Pappagallo di Molfetta

Note: Pomeriggio freddo e piuttosto ventilato. Spettatori inclusi abbonati 1756 (1038 paganti per un incasso di 8434 euro) Ammonito Sirri, Bramati, Pezzella, Palmiero, Mileto, Pane, Giovinco, Espluso Pane al 44’st Recupero 4 e 5′

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