2 Dicembre 2020

“Un’ Italia e un sud migliore si possono costruire solo attraverso un importante tessuto culturale”, questo il messaggio con il quale il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiuso gli interventi per l’inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017 dell’università Unical di Cosenza. Il capo dello Stato è arrivato puntualissimo nell’aula magna blindata per l’occasione. A differenza di quanto accaduto qualche anno fa con Napolitano, fortemente contestato, nei confronti di Mattarella solo uno striscione di proteste all’ingresso dell’ateneo. Il Presidente della Repubblica è stato accolto  dal coro dell’Unical e della Mediterranea di Reggio Calabria che ha intonato l’inno di Mameli. Presenti alla cerimonia diversi rappresenti delle istituzioni: dal ministro dell’Interno Marco Minniti al ministro della Pubblica istruzione Valeria Fedeli fino ad arrivare  al sottosegretario all’Economia Tonino Gentile e alla presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi. Sergio Mattarella nel suo intervento, ha voluto ricordare l’amico di lunga data Beniamino Andreatta, padre fondatore dell’Unical e compagno di mille battaglie nella Dc.

 

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