Dom. Ott 24th, 2021

Innamorati di tutto il mondo il vostro giorno è arrivato. Se è vero che l’amore si celebra ogni giorno, San Valentino è la giornata del romanticismo per antonomasia. Fiori, cioccolatini, cene a lume di candela, piccoli pensieri o regali più importanti. Il 14 febbraio il diktat è sorprendere. Tuttavia, c’è anche l’altra faccia della medaglia. Secondo gli ultimi sondaggi, infatti, sembra che la festa di San Valentino abbia perso un pò del suo appeal. Il 38% delle persone in coppia non lo festeggerà e una percentuale ancora maggiore (65%) non andrà a mangiare fuori. La tendenza per questo 2017 è quella di trascorrere la serata a casa. Solo il 5% delle coppie farà un viaggio insieme. Un occasione di guadagno anche per i commercianti: la spesa media del regalo oscilla tra i 15 e i 60 euro. Riparte proprio nel giorno di San Valentino, inoltre, la campagna della Polizia di Stato “…questo non é amore” che prevede in tutte le province italiane camper, pullman, gazebo e altri momenti d’incontro per rompere l’isolamento e il dolore delle vittime di violenza di genere. “Se ti ricatta … non è amore. Se minaccia te o i tuoi figli … non è amore. Se ti isola, umilia, offende …non è amore. Se ti perseguita con mail e sms ossessivi ….non è amore. Se ti prende con violenza quando non vuoi … non è amore. Se ti chiede “l’ultimo appuntamento” …non è amore. Se ti uccide …non è amore”. Nel giorno in cui tutto il mondo celebra l’amore, la Polizia di Stato sceglie così di stare vicina alle donne con un’equipe in prevalenza composta di donne e formata da personale di Polizia specializzato, da medici, psicologi e da rappresentanti dei centri antiviolenza. Un’idea, quella del progetto ‘Camper’ contro la violenza di genere che, partita a luglio del 2016, in circa sei mesi in 22 province italiane ha consentito di contattare oltre 18.600 persone, in maggioranza donne, diffondendo informazioni sugli strumenti di tutela. I numeri, d’altra parte parlano da soli: ogni tre giorni e mezzo avviene in media l’omicidio di una donna in ambito familiare o comunque affettivo, mentre ogni giorno, sempre ai danni di donne, si registrano 23 atti persecutori, 28 maltrattamenti, 16 episodi di percosse, 9 di violenze sessuali. Oltre alla tutela offerta dalla legge, che va dagli strumenti dell’ammonimento al divieto di avvicinamento fino ai domiciliari e al carcere per i casi più gravi, la battaglia più importante si gioca sul campo della prevenzione in cui la Polizia di Stato è impegnata, non solo nel contribuire attraverso l’informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma a fare da sentinella per intercettare prima possibile comportamenti violenti e intimidatori.

ALESSANDRA BEVILACQUA

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