Sab. Gen 23rd, 2021

Due Mammolesi DOC Alessandra Ieraci e Loredana Mazzone, e un Mammolese d’adozione Beppe Liotta, sono stati scelti per dare vita a Partiamo da qui, un progetto editoriale targato Imprimatur che vede riunite undici nuove leve ritenute di qualità selezionate durante i corsi di scrittura creativa emozionale di Igor Damilano e Cinzia Lacalamita.
Alessandra Ieraci firma lo stacco poetico – Desiderio – versi intensi, ricchi di una passione che rimanda tanto all’erotismo quanto all’amore casto. Un incantevole insieme di raffinata bellezza carnale e spirituale.
Beppe Liotta con il suo racconto – Grigio – presenta ai lettori uno stile moderno, dal ritmo asciutto e serrato ma, allo stesso tempo, fortemente introspettivo. Descrizioni accurate, fuori dal comune, un concentrato di dettagli che creano aspettative spirituali che non vengono deluse.
Loredana Mazzone con il suo racconto – Non è colpa mia – tratta un tema difficile e attuale: la violenza psicologica sulle donne. Mazzone ha una narrativa cruda, ma rispettosa dell’animo del lettore: concede spazi romantici e non si dimentica di lasciare tra le righe un messaggio di speranza. Un racconto obiettivo, non contro gli uomini, bensì a favore degli amori onesti, puliti.
Di seguito la sinossi di Partiamo da qui: Storie di uomini e di donne, ordinarie nello straordinario, straordinarie nell’ordinario. Vite qualunque, vite uniche: maltrattate, invisibili, risorte dal nulla, accompagnate verso il tutto della rinascita interiore più prosperosa. Anime maledette, benedette, bramose di parole, soggiogate da silenzi.
Storie di giorni persi, di anni ritrovati sul filo della poesia esistenziale. Perché il cammino è poesia, persino quando è assenza di armoniosa rima nel suo incedere incerto. Storie crude, delicate, di umano coraggio e altrettanta umana pavidità.
Storie da amare, temere, emulare, da sincronizzare con il proprio sentire nel leggerle.
Storie per imparare a rialzarsi, per evitare di sbagliare ancora e ancora cedendo all’autocommiserazione, al vittimismo, alla sudditanza di una società cinica.
Storie per credere nell’impossibile che diventa possibile. Perché le parole non sono solo parole, sono te: (ri)trovati tra le righe .
Il libro ha dato vita a un “miracolo editoriale”, in un momento di grande crisi per chi vive di scrittura, immediatamente dopo l’uscita ufficiale del 23 febbraio. “Partiamo da qui”, a meno di 48 ore dalla sua presenza sugli scaffali delle librerie italiane, va in ristampa, a conferma che il talento e la dedizione sono le uniche carte giuste da riportare sul mercato italiano.

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