SERIE A – CROTONE – CAGLIARI 1-2: I PITAGORICI ANNEGANO SOTTO LA PIOGGIA, LA DECIDE BORRIELLO

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Sembrava l’occasione buona per tornare alla vittoria. Un’illusione durata però poco più di mezz’ora. Il Crotone perde ancora, e questa volta nel suo fortino. Ora sono cinque le sconfitte consecutive e la permanenza in serie A sembra assumere ormai le sembianze di un miraggio. Non basta la rete di Stoian in avvio. Complice una giornata estremamente negativa di Claiton, il Cagliari riesce a ribaltare la partita ottenendo una vittoria che mancava da ben cinque giornate. Empoli, Pescara e Palermo si fermano ma la squadra di Nicola, nonostante gli sprazzi di bel gioco e agonismo, non riesce a raccogliere punti utili in chiave salvezza. Le distanze rimangono invariate.

LE FORMAZIONI – Davide Nicola conferma gran parte della formazione scesa in campo a Bergamo. L’allenatore piemontese cambia però il modulo affidandosi ad un compatto 4-4-2. Causa squalifica manca Ferrari al centro della difesa, sostituito da Claiton che ad affiancarsi a Ceccherini, sulla sinistra invece si rivede Martella. In mediana confermata la coppia Crisetig-Barberis, sulle corsie esterne spazio a Stoian e Acosty. In attacco nuova chance per Trotta accanto al bomber Diego Falcinelli.
Rastelli deve fare i conti con le assenze di Farias e Tachtsidis, torna dunque titolare il moldavo Ionita con il compito di agire sulla trequarti insieme a Joao Pedro. Rimane invece in panchina Borriello a favore di Sau, unico terminale offensivo della compagine sarda. Non c’è Ceppitelli in difesa, sostituito da Pisacane. La novità è Barella in campo dal primo minuto.

STOIAN RIACCENDE LE SPERANZE, CLAITON: CHE ERRORACCIO !!! – Piove molto allo Scida e il gioco ne risente, almeno per quanto riguarda i primi minuti. Il Cagliari cerca di pungere gli squali ma i padroni di casa non lasciano spazi utili e attendono gli avversari cercando di organizzarsi tramite scambi stretti e filtranti insidiosi che mettono in difficoltà più di una volta la difesa cagliaritana. Il piglio è quello giusto. Bastano 10′ e il Crotone si porta in vantaggio: svarione difensivo di Bruno Alves che lascia a Trotta l’opportunità di impossessarsi della sfera e cambiare gioco a favore di Stoian, il vampiro di Craiova aggancia e lascia partire un diagonale col mancino che non lascia scampo a Gabriel. 1-0 per gli squali e grande festa sugli spalti nonostante le condizioni meteorologiche.
I pitagorici dimostrano di avere una marcia in più rispetto alla squadra di Rastelli che manca un po’ di spirito di squadra e si affida solo ed esclusivamente alle qualità individuali dei singoli. Nel Crotone invece ciò che emerge è l’unità del gruppo, la manovra rossoblù e più fluida del solito e al 19′ gli uomini di Nicola sfiorano addirittura il raddoppio grazie ad uno slalom funambolico di Falcinelli che ubriaca la retroguardia avversaria e sfodera una rasoiata tesa nel mezzo sulla quale per un soffio non arriva Acosty che manca il tap-in vincente. Il Cagliari sembra in stato confusionale ma nel calcio qualche volta conta anche il cosiddetto fattore C. Nonostante i sardi si affaccino raramente dalle parti di Cordaz al 32′ riescono a riportare in equilibrio il match, complice un erroraccio di Claiton che cicca il rinvio su un traversone debole di Isla e lascia a Joao Pedro l’occasione buona per l’1-1. Tutto da rifare per i calabresi che però non demordono e cercano in tutti i modi di provare la reazione soprattutto con il tandem Stoian-Falcinelli, protagonisti di un primo tempo pieno di qualità.

BORRIELLO COMPLETA LA REMUNTADA –  Nella ripresa il Crotone prova subito a riportarsi in vantaggio con Acosty, il neo rossoblù scappa via sulla sinistra e lascia partire un bolide, potente ma non preciso, che si perde in curva. Gli squali raccolgono parecchie occasioni senza però concretizzarle a causa della scarsa vena realizzativa di Trotta & co. e il calcio purtroppo è uno sport che non ammette errori. Chi sbaglia paga recita la divina legge del football ed il Crotone sembra non averlo ancora imparato a pieno. Nonostante l’inserimento di Nalini e Simy all’interno della scacchiera pitagorica, la mossa azzeccata la fa Rastelli con l’ingresso in campo dell’immortale Borriello che impiega poco più di dieci minuti per incidere. Al 69′ ancora una volta un errore in fase difensiva da parte di Claiton lascia agli ospiti l’opportunità ghiotta per battere Cordaz. L’ingenuità paga e se davanti ti ritrovi un bomber esperto come Marco Borriello è difficile avere la meglio. L’eterno golden boy spacca la difesa, carica il tiro e infila senza pietà il gol dell’1-2. 
Negli ultimi minuti entra anche Rohden, ma ormai è troppo tardi. Nonostante l’assedio finale i calabresi non riescono a incidere. E’ la quinta sconfitta di fila. Il Crotone paga l’inesperienza. La serie A si allontana sempre di più.

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