Gio. Mag 6th, 2021

La Regione mette mano al portafoglio e
butta sul piatto il massimo possibile per
garantire il futuro all’aeroporto di Reggio
e provare a trattenere Alitalia.
Si può riassumere così la lunga e articolata
riunione che ha avuto luogo al Ministero
delle Infrastrutture e Trasporti.
All’incontro hanno preso parte il governatore
Oliverio, il presidente del
Consiglio regionale Nicola Irto, il capogruppo
del Pd Sebi Romeo, il sindaco
Giuseppe Falcomatà, il Prefetto di Reggio
e il capo di gabinetto del Ministro
fino a quando, sul finire dell’incontro,
è arrivato anche Graziano Delrio. In
rappresentanza di Alitalia, la dottoressa
Bugno. Sul tavolo della trattativa è arrivata
quella che può considerarsi l’ultima
offerta per l’ex compagnia di bandiera.
La Regione, così come ha assicurato il
governatore, ha pronto un investimento
da 11 milioni e 800mila euro da investire
sui bandi per le nuove rotte in riferimento
a tutti e tre gli aeroporti calabresi
che ormai andranno alla gestione unica
di Sacal. L’Amministrazione regionale si
è poi resa disponibile a saldare il credito
di un milioni e 800mila euro che Alitalia
vanta per precedenti attività e che
l’amministratore Ball aveva inserito tra i
principali motivi per i quali era maturata
la decisione di lasciare il Tito Minniti. Il
governatore avrebbe garantito tempi celeri
ribadendo come il credito si riferisca
comunque ad attività svolte durante la
precedente legislatura.
Infine sia Regione che Governo, tramite
il ministro competente, hanno garantito
il massimo sforzo per avviare e portare
a conclusione le procedure per ottenere
la continuità territoriale.
Ogni decisione, però, è stata rinviata a
oggi pomeriggio quando il tavolo di confronto
riprenderà, alle ore 15, per sapere
quali decisioni avrà maturato Alitalia.
In ogni caso le Istituzioni stanno lavorando
comunque ad un piano di rilancio
che possa prescindere dalla presenza
della compagnia. Anche ieri si è ribadito
come nel più breve tempo possibile l’aeroporto
di Reggio dovrebbe essere dotato
della tecnologia satellitare necessaria
per abbassare gli standard di sicurezza
e consentire anche alle compagnie low
cost di atterrare senza dover formare a
parte i propri piloti per dotarli di brevetti
particolari. La nuova tecnologia, insieme
all’investimento sulle nuove rotte, dovrebbe
comunque garantire la continuità
dei voli al Tito Minniti.
Al termine dell’incontro, tuttavia,
nessuno si è voluto sbilanciare sull’esito
finale della trattativa con Alitalia che
rimane assai complessa. Anche se sicuramente
non si è più registrato l’atteggiamento
di chiusura totale delle scorse
settimane. Si dovrà aspettare ancora
qualche ora, dunque, per avere il responso
finale.
A chiedere il massimo sforzo al presidente
della giunta, in serata, la deputa
reggina di Ap Rosanna Scopelliti. «La
nostra città, l’area dello Stretto sono strategiche
per far ripartire il mezzogiorno
e per questo è fondamentale tutelare lo
scalo reggino. Adesso è necessario che si
attivino i principali attori della vicenda
e diano una risposta convincente ai cittadini
e ai lavoratori. Non si può lasciare
spazio in una questione così delicata e di
interesse per tutti, a facili strumentalizzazioni,
passerelle e populismi che mortificano
ancora di più una città che deve
ritrovare fiducia nella buona politica e
nelle Istituzioni. Chiedo, quindi – conclude
la deputata – al presidente Oliverio
di non dimenticarsi dell’aeroporto e mi
auguro che in queste ore si stia attivando
nelle sedi opportune. Reggio non può più
aspettare».
Riccardo Tripepi

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