Dom. Mag 9th, 2021

Una rilevazione di Euromedia Reseach assegna la vittoria al sindaco uscente. Che, sul campione utilizzato, “rischia” di spuntarla al primo turno. Ma gli indecisi sono ancora tanti. Primo partito Forza Italia, Pd al 22,5% e M5s al 12,6. Male Ciconte e i centristi

La fetta degli indecisi è ancora molto grande, e poi è soltanto un sondaggio. E, come tutti i sondaggi, va preso con le pinze. Ma la rilevazione di Euromedia Research sulle prossime comunali di Catanzaro, realizzata su un campione di 800 persone tra il 9 e il 10 marzo scorsi, segnala un vantaggio piuttosto netto del sindaco uscente Sergio Abramo rispetto ai suo contendenti, ufficiali e no. Di più: sempre al netto degli indecisi – che sono il 42,3% – il primo cittadino “rischierebbe” di vincere al primo turno. Lo dice la scheda di sintesi sulle ipotesi di voto al primo turno, che vede Abramo al 51,8% e gli sfidanti molto indietro: Ciconte (candidato in pectore del Pd) al 27,1; Bianca Laura Granato (M5s) all’11,8%; Nicola Fiorita (Cambiavento) al 7,5%; Antonio De Marco (Ap e centristi) all’1,8.

primo turno

I numeri emergono dallo studio della società di rilevazione statistica per confermare un trend consolidato negli ultimi anni: Catanzaro è, tendenzialmente, una città di centrodestra. Le liste della coalizione che sosterrà Abramo toccano il 43,3% (8 punti in meno del candidato) dei consensi (Forza Italia in testa con il 24,4%; le liste civiche arrivano al 12; Noi con Salvini, Fratelli d’Italia e Nuovo Cdu tutte insieme quasi al 7%). Il centrosinistra si fermerebbe al 34,5 (Pd al 22,5; liste civiche per Ciconte al 3,4; Psi al 2,2; Svolta democratica 2,4%; Primavera a Catanzaro 2,1; attorno all’1% Fare per Catanzaro e Socialisti e democratici): un risultato molto al di sopra di quello del candidato sindaco. Dietro i due poli il Movimento 5 Stelle, con il 12,6%, a seguire Cambiavento (5,3%), Area popolare (2,2%) e Sinistra Italiana (2,1%). Un solco netto, quello scavato tra centrodestra e centrosinistra che alle regionali del 2014 erano quasi appaiati.

partiti

LE OPINIONI SU ABRAMO Abramo, ma questo è un dato pressoché scontato per i sindaci che si ripropongono agli elettori, batte in notorietà tutti gli altri candidati (è conosciuto dal 96% del campione, Ciconte che è il secondo più noto si ferma al 55,1). E la fiducia “su chi lo conosce” arriva al 52,8% (in questa graduatoria il secondo è Fiorita con il 32,3%). Giudica positivamente l’operato del sindaco il 49,7% delle persone interpellate, percentuale quasi fotocopia rispetto a quella di chi non si ritiene soddisfatto (il 49,5%). Per il 76,6% degli elettori di centrodestra Abramo ha fatto bene (quelli di Fi che lo promuovono sono il 91%); per il 73,7 dei sostenitori del centrosinistra, invece, la città è amministrata male. E i cittadini si lamentano del “pessimo stato delle strade” (13,5%), della “sporcizia su strade e marciapiedi” (8,5%), della sicurezza nei quartieri periferici (7,5%) e della gestione dei rifiuti (5.5%). Ma c’è anche un 11% che segnala “nessuna reale emergenza” (l’1,5 invece sostiene che è “tutta un’emergenza”).

I BALLOTTAGGI Euromedia Research si dedica anche ad analizzare le ipotesi di voto al secondo turno. E anche in questo caso incorona il sindaco uscente. Abramo batterebbe Ciconte con il 57% dei voti in un faccia a faccia al ballottaggio (con una grossa fetta di indecisi: il 46,9%). E più o meno con le stesse percentuali sconfiggerebbe Bianca Laura Granato, portabandiera del M5s: 57,6 contro 42,4, con addirittura il 49,5% di persone indecise. Una tendenza chiara. Ma è vero che alle amministrative manca ancora molto: gli sfidanti hanno tempo per provare a ricucire il gap statistico e, soprattutto, per convincere i tanti indecisi. Come sempre sono loro la chiave per spostare il trend.

ballottaggio con pd

ballottaggio con m5s

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