Concluso l’Open Data Day della Locride. Un ampio dibattito ha animato la discussione sui dati aperti e la PA

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Oltre 150 studenti della scuole superiori e cittadini hanno partecipato all’Open Data  Day della Locride, che si è tenuto questa mattina presso il palazzo della Cultura di Locri. Un dibattito aperto dedicato all’analisi dei dati aperti e all’importanza del processo di trasparenza nella Pubblica Amministrazione. L’evento tenutosi in corrispondenza con la giornata mondiale dedicata agli open data è stata animata e organizzata dall’Edic “Calabria&Europa” di Gioiosa Jonica, ospitata dall’Associazione Eurokom, che sta conducendo nelle scuole superiori  il percorso di affiancamento per il concorso Ascuoladiopencoesione. “Un percorso di didattica digitale e data journalism alla scoperta delle politiche europee per la coesione e dei fondi strutturali – come definito dal direttore dell’EDIC Alessandra Tuzza- seguito dalla rete degli Europe Direct italiana in seguito al protocollo firmato tra il MIUR, il DPS e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea”. La discussione ha coinvolto le scuole impegnate dal progetto interministeriale e nello specifico i team del Liceo Scientifico “Zaleuco”, del Liceo Classico “La Cava” di Bovalino e del “Mazzini” di Locri. I giovani analisti dello sviluppo hanno presentato lo stato del proprio lavoro di indagine sulla spesa e sui risultati della stessa coniugandolo alla capacità giornalistica di indagine locale ed all’abilità artistica e comunicativa.

I lavori dei gruppi sono stati preceduti dagli interventi del Sindaco Giovanni Calabrese, dei Dirigenti scolastici Fazzolari dello “Zaleuco”, Autelitano del “La Cava” e dalla Professoressa Polifrone del Mazzini di Locri. Lo specifico del percorso, condotto sin da Dicembre sugli  open data e che si concluderà solo a Maggio, è stato dettagliato dal Loredana Panetta di Eurokom, che ha definito i vari step affrontati durante la maratona di Asoc, permettendo  alle scuole di conoscere nel dettaglio la differenza tra finanziamenti comunitari e regionali, tra fondi diretti e indiretti ampliando concetti spesso sconosciuti anche a molti professionisti. A seguire Marina Galluzzo, responsabile delle politiche di comunicazione del Comune di Udine, ha dettagliato la best practice del proprio ente pubblico segnalato anche dal Governo USA di Obama come migliore pratica per l’utilizzo dei dati aperti sin dal 2011. Quindi Cristina Orefice di Monithon Calabria ha definito il ruolo e l’esperienza della sua Associazione nata in Calabria a seguito di un incontro tenutosi a Bologna con professionisti dello sviluppo dati e della comunicazione aperta e digitali. Un’esperienza innovativa che da circa quattro anni segue i percorsi di monitoraggio civico in ambito regionale e nazionale. Magistrale la lezione di economia del professore Francesco Aiello dell’Unical, che, con un approfondito intervento, ha definito il ruolo dell’economista per il progresso dello sviluppo locale ed integrato. Un’ampia disamina ha quindi  dedicato ai concetti di povertà assoluta e relativa appositamente dettagliati in una delle sue ultime ricerche condotte proprio come open journalist per la rivista di approfondimento economico OpenCalabria, che anima il dibattito sulle tematiche regionali legate ai contesti di crescita e sviluppo.

La peculiarità della giornata sono senz’altro state le presentazioni dei lavori di monitoraggio prodotti dai diversi team di studenti impegnati su Asoc a partire dalle “Mazzini Green Angels” dell’omonimo liceo, che hanno presentato il lavoro di analisi in corso sul progetto di raccolta differenziata intercomunale svolto grazie ai fondi infrastrutturali nei comuni di Locri e Siderno. Quindi, i giovani open journalist del “La Cava” hanno dettagliato il lavoro del team “MeGale Hellas”, che sta monitorando il portato dei fondi spesi per la rassegna teatrale realizzata a Casignana. Per concludere i giovani “Epizefiri” dello Zaleuco hanno definito le loro analisi sui finanziamenti dedicati al recupero dell’area archeologica di Locri. I ragazzi hanno definito, grazie ad interviste ed incontri tenutisi con tecnici ed ingegneri protagonisti dei progetti analizzati i traguardi raggiunti e le difficoltà emerse dall’opera di monitoraggio civico. L’utilità del percorso di cittadinanza attiva è pienamente emerso dagli interventi dei team in concorso gli scorsi anni, che su Locri e su Bovalino hanno seguito con dovizia e precisione il loro operato di monitor professionisti. Notevoli sono stati i prodotti: servizi, interviste e filmati dedicati all’ostello della Gioventù realizzato a Locri su un bene confiscato, oggi finalmente assegnato per un percorso di turismo responsabile al Goel;  sul centro da destinare ai migranti a Bovalino, oggi giunto alla fase di assegnazione e finalmente arredato; ed in ultimo l’inattesa produzione dei campioni di  #Asoc1516 “People of Tomorrow”, dedicata dai vincitori nazionali alla storia del centro di aggregazione giovanile “Cura ut Valeas” di Locri ancora chiuso perché sono andati deserti ben due bandi per l’aggiudicazione dello stesso.  La conclusione della gara #Asoc1617 è prevista per il mese di Maggio, quando indiretta il 9 a Locri i giovani ed i cittadini potranno godere dell’ultima tappa pubblica di monitoraggio civico in occasione della Festa dell’Europa 2017. Solo allora si saprà se la Locride riuscirà a occupare ancora una volta la prime posizioni nella graduatoria nazionale del concorso.

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