Sab. Mag 8th, 2021

La dirigenza del comitato provinciale reggino dell’ACSI (associazione enti sportivi italiani), uno dei maggiori enti di promozione sportiva del CONI, sta puntando alla stipula di una convenzione, per i suoi associati, con il COT (CURE ORTOPEDICHE TRAUMATOLOGICHE), l’Istituto Clinico Polispecialistico di Messina.

“Magistralmente diretto dal prof. Ferlazzo, il COT ha uno staff eccellente,” – ha espresso la vice presidente provinciale ACSI, la dottoressa Spanò –  “il cui direttore sanitario è la dottoressa Archondo Evanghelu e il vice direttore, il dottor Chiera.  Grazie alla presenza degli eccellenti  responsabili delle aree di Medicina, prof. Fugazzotto,” – ha continuato –  “e di Chirurgia, prof. Francesco Nicolò, l’istituto, che svolge  la propria attività dall’agosto 1973, a nostro parere è uno dei migliori centri di cura del Sud Italia.

 

COT Messina

Accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale e associato AIOP, il COT è un centro utile e, sotto molti aspetti, fondamentale, per i nostri sportivi ACSI” – ha proseguito la professionista – “che, soprattutto nel reggino, grazie alla presenza settimanale, del dottor Nicolò a Caulonia Marina, possono contare su un punto di riferimento di altissimo livello professionale e scientifico”. Effettivamente, il “Diritto a Vivere” ha sempre motivato COT a percorrere il cammino della continua attenzione alla ricerca e ha indicato la rotta verso l’eccellenza delle prestazioni. Nel solco della qualità, forgiato nelle naturali e continue istanze di miglioramento, il comitato provinciale dell’ACSI ha constatato che si è realizzato un costante aggiornamento delle tecnologie e una continua formazione del personale medico e paramedico dell’Istituto. In più, è stato apprezzato il fatto che i dirigenti del COT hanno ritenuto essenziale essere valutati da un ente terzo, già dal 1999, fra le prime, se non la prima, tra le strutture sanitarie private del centro-sud Italia. Cot è stata, infatti, certificata ISO 9001 da DNV (Det Norske Veritas). “A distanza di anni,” – ha espresso  il prof. Francesco Nicolò –  “un sistema con requisiti generalisti non è sembrato più sufficiente per passare dalla qualità all’eccellenza in sanità.

Il prof. Francesco Nicolò

E proprio sulla base di tali presupposti, l’Alta Direzione” – ha precisato –  “ha intrapreso uno specifico percorso frutto di sforzi economici e investimenti in risorse umane e tecniche che dal 2014 ha portato COT all’accreditamento con la Joint Commission International”.

 

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