Eccellenza – Siderno e Locri, ci siamo quasi

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Salerno “Vinciamo e progettiamo”. Modafferi “Daremo il massimo”. Tifoserie in gran fermento.

La partita, la salvezza e l’incasso. Gli errori, i progetti e i tifosi. Tanti argomenti fanno da contorno al derby di domani fra il Siderno e il Locri. Una sfida che non può essere come le altre e che richiamerà il pubblico delle grandi occasioni. Un match che il Siderno vuole vincere per tanti motivi. Un derby che offre diversi spunti, come dicevamo, spiegati dal presidente Raffaele Salerno, per ciò che riguarda la compagine biancazzurra.

Si comincia con la partita: “E la gara che tutti si attendono. Per noi è un match fondamentale, che arriva nella fase topica della stagione. Ci giochiamo tanto in questa partita e confido nella volontà e nella forza dei ragazzi e dello staff tecnico. Non mi aspetto una bella gara. I derby raramente hanno offerto spettacolo. Mi aspetto un match combattutto ed equilibrato. Spero ovviamente di vincerlo. E mi auguro che sia una bella giornata di sport, com’è avvenuto in precedenza. D’altra parte conosciamo tutti. Il Locri ? Per me è ormai in salvo ma giustamente anche gli amaranto avranno mille motivazioni, proprio perchè un derby”.

Un match fondamentale per la Salvezza ed importante anche per le casse socitarie. “Se dovessimo conquistare i tre punti, allora potremmo resta in corsa per la salvezza diretta. L’ Incasso ? Inutile nasconere: Speriamo in un notevole afflusso di pubblico anche per rimpinguare le casse societarie, visto che siamo andati oltre con le spese previste inizialmente, anche perchè ben altri erano i programmi del club.

E qui parliamo di errori e di progetti. Una cosa va detta: la dirigenza, coi i suoi limiti ed i suoi difetti, sta facendo di tutto per salvare la categoria. Una dirigenza che è comunque riuscita in due anni a portare il Siderno dalla Prima Categoria all’Eccellenza. “Sono stati commessi degli sbagli, questo è evidente, così come ce ne sono capitate di tutti i colori. Come dicevo – aggiunge il presidente – avevamo costruito una squadra che puntasse al quinto, sesto posto. E il rendimento avuto nel ritorno conferma che il Siderno avrebbe potuto aspirare ai play off. Abbiamo fatto 17 punti e gettato all’aria delle gare alla portata, come quelle con Reggiomediterranea, Scalea e Trebisacce,  dove meritavamo molto di più. Detto questo, il passato e gli errori insegnano a crescere. Siderno è una piazza ambiziosa e se dovessimo salvarci portremmo anche dar vita ad un progetto molto interessante”.

Si conclude con i tifosi. “Ci seguono ovunque. A Paola erano in cento a sostenere la squadra. I nostri sostenitori vannno ringraziati per quello che hanno fatto e per ciò che faranno domani. Anche loro sostengnono sacrifici enormi, come li ha fatti la società. Ci daranno una mano anche domenica e pure per loro sarei davvero felice – conclude Raffaele Salerno – se dovessimo vincere il derby”.

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QUI LOCRI

Per l’orgoglio, innanzitutto, ma anche per la classifica. Il Locri non si sente ancora al sicuro, ma il fatto di non concedere sconti ai rivali del Siderno sta tutto in una parola magica: “derby”. E quando c’è di mezzo il campanile le motivazioni salgono alle stelle. Non è trascorsa, almeno per la tifoseria, una settimana come le altre. Si pensa solo a fare uno scherzo ai cugini sidernesi e la squadra sa bene che questa è una gara molto attesa soprattutto dai tifosi amaranto.

Detto questo, la dirigenza del Locri come sempre invita tutti ad usare il buon senso ed a far sì che domenica sia una giornata di sport, “In campo sarà partita vera – ci dice subito la presidente Antonella Modafferi – ma il contesto dovrà essere di festa e di sport, com’è già accaduto nelle precedenti gare e come deve accadere sempre in ogni partita, a maggior ragione quando gioca il Locri”. Un concetto, questo, che sta molto a cuore al massimo esponente del club amaranto, che prima ancora di essere alla guida del club è stata tifosa del Locri (e lo rimane tuttora, ovviamente) e che è solita andare allo stadio con i propri figli. Questo giusto per far capire ancora di più come Antonella Modafferi intende questo sport. E più volte abbiamo ridadito, su queste colonne, quanto bene ha fatto al calcio dilettantistico calabrese la figura di Antonella Modafferi, presidente dalla scorsa estate.

Detto questo, sul campo la tensione sarà alla stelle. La posta in palio è alta soprattutto per il Siderno, ma il Locri, che ha quattro punti si vantaggio sui rivali, non si sente tranquillo. “La salvezza è vicina, ma non l’abbiamo ancora conquistata – spiega la presidente – in quanto la classifica è corta, ci sono partite difficili e tanti scontri diretti. E noi non possiamo permetterci di guardare oltre il match di domenica. Dobbiamo fare punti e avvicinare la quota salvezza.

Antonella Modafferi non mette la firma per un pareggio: “Questo mai. In campo il Locri scende per vincere. Poi è chiaro che bisogna fare i conti con gli avversari. Staremo a vedere quel che succederà e alla fine faremo i conti. Ma ai miei chiedo come sempre il massimo. Voglio gente che combatte. Poi accetteremo il risultato che arriverà”.

Locri comunque vicino all’obiettivo. La dirigenza è soddisfatta del cammino della squadra ? Ecco la risposta del presidente: “Ottenuta la salvezza potremo fare un bilancio definitivo. Diciamo che finora abbiamo avuto un rendimento altalenante, anche se non va dimenticato che siamo una matricola. Abbiamo commesso qualche errore, io per prima, anche dettato dall’inesperienza, ma non siamo poi così distanti dal nostro progetto iniziale, che era quello di navigare a metà classifica. Un bilancio definitivo, però, lo farò soltanto a fine campionato”.

L’ultimo pensiero è per i tifosi amaranto: “Stiamo lavorando alla coreografia da giorni. Ci tengono al derby e sono certa che, come sempre, staranno vicini alla squadra”.

(Roberto Saverito – Quotidiano del Sud)

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