Elezioni Caulonia 2017: Ammendolia non corre

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L’ ex sindaco rinuncia a candidarsi di nuovo. “Adesso è arrivato il momento che la città volti pagina”.

Ilario Ammendolia, già sindaco di Caulonia, si tira fuori dalla competizione elettorale “pur se essere sindaco o consigliere comunale è un grande onore”. E’ tempo che si volti pagine, che a Caulonia avvenga un ricambio generazionale che non può e non deve essere esclusivamente anagrafico. Bisogna pensare, programmare in positivo. E’ tempo che le posizioni personali cessino e si addenga ad una convergenza sul modo come affrontare i problemi della comunità, il suo sviluppo senza dimenticare o smunire la propria storia e le proprie tradizioni. Dopo il rifiuto di rinnovare la tessera al Partito Democratico in contestazione ad “un tesseramento cladestino, illegittimo, antidemocratico ed in aperto contrasto con il ruolo assegnato ai partiti della Costituzione italiana”. Perchè “non ho alcun interesse di diventare un minuscolo azionista di una spa a tutelare interessi di caste”. Per confermare le sue determinazioni, Ammendolia richiama “un autorevole esponente della Prima Repubblica definiva la politica “sangue e merda”. Il “sangue” – stigmatizza – inteso come passione è sparito, non vorrei – conclude – che restasse solo il secondo termine”. Viene difficile pensare ad un suo amminamento perchè Illario Ammendolia ha saputo segnare gli ultimi cinquanta anni di storia politica cauloniese, significamente anche a livello provinciale occupando ruoli importanti nella sinistra locale e provinciale, passando dal PCI-PDS-DS-PD. La sua parabola parrebbe inquadrarlo quale intellettuale dissedente che non demorde di vedere alla guida del suo paese una coazione che sappia interpretare e completare il suo operato di amministratore pubblico. Sicuramente non rimarrà con le mani in mano in attesa del voto di primavera anche perchè il suo seguito elettorale è sempre considerevole ed a lui ricorrono, se non tutti, buona parte di quanti ambiscono alla guida politico-amministrativa della comunità. Intanto proseguono le attività per la quadratura degli schieramenti in vista delle elezioni. E sembrerebbe tramontata l’ipotesi di elezioni primarie nell’ambito dell’attuale schieramento di maggioranza per la individuazione del candidato sindaco. Ma, in tale contesto bisogna tenere conto delle volontà di Giovanni Riccio di riproporre la propria candidatura a prima cittadino. E, al lume degli spifferi di corridorio, non è da escludere un implosione all’interno del Partito Democratico che annoverà la rappresentanza più numerosa all’interno del gruppo di maggioranza. Pur non essendo mai stata ufficializzata altra candidatura, è insistente la voce che vorrebbe Franco Cagliuso possibile candidato a sindaco. Forse è ancora presto per pensare a possibili soluzioni e, nel contesto delle incertezze, assume valenza ogni iniziativa ed ogni ipotesi. Non ultima, un ritorno ai partiti. Nel senso che il PD, unica forza politica organicamente presente a Caulonia, potrebbe determinarsi ad una convergenza con espodenti politici di sinistra e di centro, disponibili al cambiamento

(fonte Quotidiano della Calabria)

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