LA SFIDA DELLA COMUNITA’ EDUCANTE IN CALABRIA

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Sarà la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedali a concludere domani a Catanzaro, presso il Liceo Fermi, il convegno regionale di lancio di un manifesto programmatico per un patto per l’innovazione nei processi educativi in Calabria. L’iniziativa promossa congiuntamente tra la rete Crescere al Sud, di cui è portavoce nazionale Francesco Mollace, l’assessore regionale alla scuola e alle politiche sociali, Federica Roccisano, e una serie di istituti scolastici operanti nei diversi territori della regione, si propone di avviare percorsi di comunità educante in Calabria per contrastare in modo efficace la dispersione scolastica, la povertà educativa, l’insuccesso formativo dei giovani e il preoccupante fenomeno dei Neet, ragazzi che non studiano e che non hanno né cercano un lavoro. Dopo i saluti e l’introduzione fatta dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale Diego Bouchè e dal Garante regionale dell’Infanzia e dell’adolescenza, Antonio Marziale, sarà il Dirigente scolastico del Liceo Fermi, Luigi Antonio Macrì, unitamente a Francesco Mollace ha presentare i contenuti del patto programmatico redatto da un folto gruppo di dirigenti scolastici insieme a rappresentanti delle organizzazioni calabresi aderenti a Crescere al Sud. Dopo gli interventi dei rappresentanti delle consulte studentesche, sono previste le relazioni di Federico Albert, presidente della Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo, e di Raffaela Milano, direttore Italia-Europa di Save the Children. A trarre le conclusioni l’assessore Roccisano e la Ministra Fedeli. All’iniziativa aderisce anche il Forum regionale del Terzo Settore, presieduto da Gianni Pensabene.

Oltre ottanta i dirigenti scolastici e i rappresentanti di associazioni sociali che hanno già formalizzato con adesione online la loro partecipazione all’iniziativa. Iniziativa che nasce dall’esigenza di costruire un più stretto rapporto tra scuola ed extra scuola, affiancando al ruolo centrale degli istituti scolastici le competenze degli altri attori chiave nei processi educativi, creando nuove sinergie e condivisioni di prassi che possano favorire la diffusione di metodologie di rete e percorsi di innovazione nel settore socio-educativo.

“Grazie alla collaborazione con numerosi dirigenti scolastici visionari come noi di Crescere al Sud, stiamo cercando di costruire, con il sostegno della assessora regionale all’istruzione e al welfare, Federica Roccisano, un movimento per l’innovazione nei processi educativi che operi per far sprigionare l’enorme potenziale di energie e capacità degli studenti calabresi. Sappiamo che facendo rete positiva, e sperimentando un nuovo approccio sinergico tra educazione formale e non formale, tra scuola ed extra scuola, possiamo svolgere un’opera di profondo cambiamento di

 

 

 

paradigma nei processi educativi. Abbiamo il comune sogno di sperimentare forme innovative di comunità educanti che contrastino i dati negativi di dispersione e fallimento formativo che si registrano nella regione. E in questo quadro abbiamo l’ambizione comune di fare massa critica per costruire nell’arco di un decennio un processo di radicale cambiamento delle forme del fare scuola in Calabria, diffondendo dal basso i principi di una educazione sociale, emozionale, basata sull’apprendimento dall’esperienza e sul pensiero sistemico”, così Francesco Mollace, portavoce di Crescere al Sud, rete sostenuta da Fondazione con il Sud, commenta la sfida della comunità educante.

 

 

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