Dom. Mag 16th, 2021

«I tempi per una fusione tra
Locri e Siderno nell’area metropolitana
sono maturi». Ne è
convinto Antonio Cavo. La proposta
del consigliere comunale
di minoranza e membro del
movimento LocRinasce arriva
a margine di un incontro pubblico
promosso dal movimento
politico locrese a cui hanno partecipato
anche il vescovo della
diocesi di Locri-Gerace Francesco
Oliva e il sindaco della
città metropolitana di Reggio
Calabria Giuseppe Falcomatà.
«Viviamo in un territorio pieno
di problemi- ha proseguito Cavo
– Dove i sindaci sono costretti
ad inseguire le emergenze e ad
affrontare l’ordinario. Per questo
motivo la costituzione dell’area
metropolitana dello Stretto
potrebbe essere per il territorio
l’ultima occasione per uscire
dall’isolamento». Colpito dalla
buona presenza di pubblico
nella sala del centro pastorale
diocesano Emanuele Marando.
«La Locride – ha detto – può
rappresentare un patrimonio di
energie positive e la vasta platea
presente stasera mi fa ben
sperare per il futuro». Per il
sindaco della città metropolitana
Falcomatà «Questo territorio
ha bisogno di sentire vicine le
istituzioni. I sindaci – ha proseguito
– saranno protagonisti
delle decisioni. La città metropolitana
sarà dunque costruita
dal basso. Dobbiamo recuperare
anni di gap dal resto d’Italia.
Fondamentali – ha concluso il
sindaco reggino – i collegamenti
stradali e ferroviari».
Ilario Balì

CRONACHE DELLE CALABRIE

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