Abusivismo edilizio: Costruisce casa in territorio protetto, denunciato

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Continuano i controlli per la repressione del fenomeno dell’abusivismo edilizio, operati dai Carabinieri Forestali del Comando Unità Tutela Forestale Ambientale ed Agroalimentare (CUTFAA).

Due elevazioni di una casa per civile abitazione, costruiti abusivamente ed in fase di ultimazione su un piano terra già preesistente, in sono state sequestrate nello splendido scenario della contrada Scirò del Comune di Scilla, dai Carabinieri Forestali della Stazione di San Roberto, che hanno inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria il proprietario dell’immobile, M.F. di anni 59,  la cui identità è stata facilmente accertata dai militari  interrogando la banca dati del Servizio Informativo della Montagna (SIM).

Le due elevazioni sottoposte a sequestro, già convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria,  sono costituite da un primo piano di oltre 93 mq ed un secondo  di circa 35, di mediocre fattura e di apparente scarsa solidità strutturale, edificate su un piano terra preesistente la cui documentazione di legittimità edilizia, presentata dal proprietario, è al vaglio degli inquirenti.

L’effetto sul territorio è deturpante, tanto più che l’edificio è inserito in un territorio riconosciuto dallo Stato come di grande valore ambientale e pertanto sottoposto al vincolo paesaggistico fin dal 1973. Valori questi che costituiscono l’identità primaria di un territorio e di una società che tale ambiente ha plasmato nel corso dei secoli, beni quindi che non possono essere stravolti dal singolo per un mero interesse personale.

 

F.to

Il Comandante.

Col. Giorgio Maria BORRELLI

Per ulteriori informazioni:

Gruppo Carabinieri Forestale Reggio Calabria

Servizio Rapporti con la Stampa

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