Dom. Mag 9th, 2021

Nei mesi scorsi e fino a qualche giorno fa autorevoli esponenti della maggioranza hanno lanciato un appello all’unità del paese. Le ragioni sono note e sono quelle che noi diciamo da anni: Caulonia è sull’orlo della bancarotta finanziaria. Sulla crisi dei valori, dei rapporti sociali, del senso di appartenenza, siamo già oltre la crisi. Noi abbiamo raccolto l’invito proveniente dal presidente del consiglio comunale Domenico Lia e abbiamo rilanciato: abbiamo proposto di fare un passo indietro a tutti gli attuali attori politici sulla scena. Per una volta dico, proviamo a mettere Caulonia prima di tutto. Rinunciamo alle nostre aspirazioni personali per il bene comune, lavoriamo a una lista che esprima un sindaco e una giunta fatta di persone nuove, che non abbiano già avuto ruoli nelle precedenti amministrazioni. Lavoriamo a una lista unica, fatta di gente che viene dal mondo del lavoro, dalle professioni, uomini e donne che abbiano passione politica e amore per il nostro paese. Serve un’amministrazione come non si è mai vista, cui la vecchia guardia dovrà dare sostegno e manforte, perché le sfide che ci attendono fanno tremare le vene ai polsi. Mi rivolgo a Mimmo Lia, ad Attilio Tucci a Ilario Ammendolia, ma anche a Franco Cagliuso e Ninni Riccio e a Caterina Belcastro e agli altri: a questo giro facciamo tutti un passo indietro. Possiamo unire il paese e aprire le porte a una nuova classe politica, giovane, professionale, aperta al futuro, entusiasta e con idee concrete. La gente è stanca di vedere le solite facce, sentire i soliti discorsi, vedere le promesse puntualmente disattese dai fatti. Fare l’amministratore comunale non deve essere un lavoro ma un servizio prestato alla cittadinanza. Dimostriamo che abbiamo a cuore il paese e non la poltrona.

Domenico Campisi e Domenico Mercuri.

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