Ven. Mag 7th, 2021

Tra appelli all’unità e una richiesta di “primarie”, Riccio….senza alternative

“Non esiste una classe dirigente all’altezza della situazione politica, altrimentri a pochi giorni dalla presentazione delle liste non saremmo qui a discutere”. Così la pensa Ilario Ammendolia, già sindaco di Caulonia, democrat che non ha rinnovato la tessera del partito, e che, parole sue, non ha più “l’ energia necessaria per svolgere ruoli esecutivi” ma che ha abbracciano l’ idea di Domenico Lia, anche lui ex sindaco e oggi presidente del Consiglio. L’uno e l’altro sono convinti che nell’interesse della comunità è necessario unire le forze, “soluzione difficile ma non impossibile” e, allontanando “Gli individualismi, riempire il “vaso” di contenuti” per individuare poi chi candidare a sindaco a primo cittadino”, Oppure, se non riesci nell’intento ricorrere nel più breve tempo possibile, per la scelta, alla “primarie”. Una strada possibile da percorrere, quella di combinare la varie forze, anche per “Insieme per Caulonia” (Ipc), uno dei due gruppi di opposizione nel civico consenso. “Purchè – ha sottolineato Domenico Campisi – Ci s’impegni a gettare basi programmatiche su pochi ma irremovibili punti, quali, ad esempio, la messa in sicurezza del centro storico, la riorganizzazione urbanistica e il risanamento del bilancio”. E soprattutto che la lista dei candidati sia composta da “persone autorevoli, preparate, ma che non abbiamo rivestito in passato il ruolo di ammistratori”. Per “Ipc”, ha aggiunto Antonella Caraffa, “serve una ristrutturazione societaria, con una guida che sia spazio alle nuove generazioni. E’ importante che chi ne ha voglia possa dare il proprio contributo per la crescita del paese”.

Una tesi, questa, condivisa da Antonella Ierace dal nascente gruppo “Officina delle idee” (Oi). Poco condiviso invece il ricorso alle primarie, che secondo Vincenzo Lucano (Oi) “sono impraticabili e serve un’alternativa”.

Giovanni Ricco, sindaco in carica e pronto a riproporsi nel ruolo, si è chiesto: “Che opinione possono avere le persone se mi fai la guerra sui nomi ? Mi sono rapportato con una maggioranza che mi ha sostenuto e con un partito, il Pd, al quale ho aderito nel corso del mio mandato, e che è pronto a sostenermi. La mia posizione non deve essere di intalcio, e se il partito mi comunica che esiste un altro nominativo, sono pronto a rimettermi la faccia. In una situazione difficilissima e io, se riusciamo a trovare l’unità sono pronto a un passo indietro”:

Ma l’unita pare davvero difficile da raggiungere. D’altronde Caterina Belcastro, pur “condividendo l’inziativa di Lia e la proposta di Campisi non può prescindere dal ruolo di presidente del partito” Come dire: uniamo pure le forze ma il candidato a sindaco resta Riccio. Insomma un nulla di fatto. E Lia, nell’estremo tentativo di riuscire nell’impresa, ha chiesto altre 48 ore per tentare un nuovo incontro, ancora più ristretto tra le espressioni politiche, per cercare una soluzione unitaria che, stante la fermezza del PD, pare ardua.

(fonte Gazzetta del Sud)

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