Dom. Mag 16th, 2021

Il Masci Calabria (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) a dieci anni dall’Assemblea Nazionale e ad altrettanti dal centenario dello scautismo tenutosi a Locri, dal titolo “La città del sole: educare alla città dell’uomo”, si interroga sul cammino sociale-politico-relazionale che ha fatto il meridione d’Italia, e la Calabria in particolare, organizzando il “San Giorgio interregionale. La riscoperta della città dell’uomo: 2007-2017”, che si terrà oggi e domani.

Le attività vedranno coinvolta nuovamente la città di Locri e sarà scoperta la città di Gerace: all’evento partecipano la Presidente Nazionale del Masci Sonia Mondin e il Segretario Nazionale Luigi Cioffi oltre a circa 150 Adulti Scout provenienti da tutta la Calabria, dalla Sicilia, dalla Basilicata, dalla Campania e dalla Puglia, che rappresenteranno le comunità di appartenenza e si faranno a loro volta portavoce di quanto ascolteranno e vedranno durante le due giornate di lavoro agli Adulti Scout che non hanno potuto partecipare all’evento.

Organizzatori sono le comunità Masci della zona Ionica (Locri, Siderno, Gioiosa Ionica e Roccella), coordinati dal Segretario Regionale Antonio Pallone e dal Vice Segretario Nazionale Domenico Cotroneo.

DAL 2007 AL 2017

Dieci anni di vita del Masci. Dieci anni in cui molte cose sono successe dentro e fuori dal movimento. Pino Romeo, A.S., in una sua nota ha voluto sottolineare quattro momenti associativi di questo lungo periodo e per lui legati gli uni agli altri da un sottile ma formidabile e vigoroso filo rosso e che hanno segnato e segnano il “cammino” del Movimento: nel 2007, centenario dello scautismo a Locri: “La città del sole: educare alla città dell’uomo”; nel 2012 a Salerno: Piazze, trivi e quadrivi “Abitare la città dell’uomo”; nel 2015 a Caserta: “L’Agorà … l’educazione”; nel 2017 a Locri: “La riscoperta della città dell’uomo 2007-2017”

Le parole chiavi di questi eventi sono: “Educazione-Uomo-Città”.

“Il Masci – commenta Laura Crimeni, Consigliere Nazionale – nella convinzione che non c’è mai un fine all’educazione, ma è una costante continua al cambiamento, ai bisogni dell’uomo che vive la città, nell’interrogarsi quali possono essere i nuovi stili di vita propone ai partecipanti, attraverso il vissuto di queste due giornate l’occasione di dare e ricevere contributi come bagaglio formativo da utilizzare nelle Regioni o Comunità di appartenenza in base ai bisogni sociali”.

Le giornate saranno così articolate: dalle 16 di sabato 22 con il cerchio d’apertura e il cerimoniale e il saluto delle autorità; alle 17 circa inizio della tavola rotonda che sarà moderata dal giornalista Rai Pietro Melia e che vedrà relatori di spicco come il Prof. Vincenzo Bova, Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Unical. Tratterà “L’apporto dei movimenti cattolici alla crescita socio-culturale del meridione d’Italia negli ultimi decenni”.

Maria Teresa Iannelli parlerà de “La crescente attenzione e ricerca per i beni culturali e l’ambiente nel meridione negli ultimi decenni”. Già direttore coordinatore per il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Iannelli ha organizzato e diretto scavi e ricerche archeologiche in Calabria, anche in collaborazione con altre città italiane. È stata Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali di Locri. A partire da Luglio 2015 è responsabile dei Beni Culturali e del Polo Museale Comunale di Soriano Calabro (VV); e dal 2014 è membro del Comitato scientifico dell’Istituto della Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro (VV).

Don Antonello Foderaro, sacerdote, giornalista pubblicista, vicario giudiziale dell’arcidiocesi di RC-Bova è professore stabile di Diritto canonico presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Vincenzo Zoccali” di Reggio Calabria, già direttore dell’ISSR di Reggio Calabria. Attualmente è direttore della nuova Biblioteca Ecclesiastica diocesana dell’arcidiocesi di RC – Bova. Nel campo dell’associazionismo cattolico è stato AE diocesano dell’ACR. AE zonale e regionale dell’Agesci e del Masci. Il suo tema sarà “La Chiesa come riferimento per la crescita socio-politica in Calabria negli ultimi decenni”.

A termine Pietro Melia intervisterà il Presidente di Goel, Vincenzo Linarello. Linarello negli anni ’90 crea una comunità e fonda Akatistos un gruppo di volontariato che si occupa di pacifismo, mondialità e lotta all’emarginazione sociale. Nel 1997 c’è l’incontro con monsignor Giancarlo Maria Bregantini, allora vescovo della Locride dando inizio a cooperative da cui nascono imprese individuali, cooperative sociali e vere e proprie società. Nel 2003 con le migliori di queste aziende crea il Gruppo Cooperativo Goel, un vero e proprio progetto culturale di cambiamento per la Calabria. Le conclusioni saranno tratte dal Segretario Nazionale del Masci Luigi Cioffi.

Domenica 23 gli scout saranno guidati alla scoperta della città di Gerace; alla fine del percorso la Presidente Nazionale Sonia Mondin trarrà le conclusioni delle due giornate con il tema “L’uomo al centro delle relazioni e del metodo scout”. Dopo la relazione della Presidente sarà celebrata in Cattedrale la Santa Messa presieduta da Mons. Francesco Oliva; l’evento si concluderà con il cerchio di chiusura e i saluti tra tutti i convenuti.

fonte: cn24.tv

Facebook Comments

Di

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.