Dom. Mag 16th, 2021

Ha avuto luogo ieri la prima riunione preliminare con la Regione Calabria per dare forma al Distretto Culturale della Locride. Si tratta di un progetto che prevede la nascita di un itinerario turistico-culturale su cui si cercherà di costruire una prospettiva di rilancio del territorio da qui ai prossimi vent’anni.  Il territorio della Locride, caratterizzato dalla forte integrazione e complementarietà tra mare e montagna, presenta un patrimonio storico, artistico, monumentale ed ambientale tra i più suggestivi e ricchi della regione, con un potenziale di attrazione sicuramente di livello internazionale. La zona costiera, anche se oggetto di una pressione turistico-insediativa non particolarmente qualificata e rispettosa dei caratteri paesaggistici e delle valenze ambientali dell’area -che, poi di fatto, ne hanno limitato le potenzialità alla scala locale- tuttavia, fortunatamente, conserva ancora ampie zone del litorale a della fascia agricola al suo interno che mantengono caratteri di integrità. Più all’interno, i nuclei storici, ubicati prevalentemente sulle pendici delle valli che fiancheggiano le fiumare – con i loro solchi e con un andamento variato in cui i diversi rami si intrecciano e scendono verso il mare -, si pongono come avamposti tra l’inestimabile contesto paesaggistico del Parco Nazionale dell’Aspromonte e di quello Regionale delle Serre e l’ampio arco della costa ionica. Con l’eccezione di Locri e Siderno, il sistema insediativo è costituito da centri e nuclei di piccola e media dimensione, alcuni dei quali abbandonati in parte o totalmente, che si dispongono su più fasce – costiera, collinare e interna – con una accessibilità reciproca. E’ fuor di dubbio che il patrimonio culturale rappresenta una delle risorse più importanti dell’area che, per concentrazione e rappresentatività, ne fanno uno dei comprensori più ricchi della Calabria. Nella Locride, accanto alle eccellenze di assoluto rilievo nazionale e internazionale collegate alle risorse archeologiche superstiti della Magna Grecia e dell’epoca romana, sopravvivono importanti e diffuse testimonianze storico-artistiche e architettoniche della cultura e della spiritualità del periodo bizantino e normanno. Di alto profilo sono anche le valenze ambientali in particolare nei territori compresi nei Parchi dell’Aspromonte e delle Serre, per la varietà dei paesaggi e degli ambienti che costituiscono un’importante ricchezza sia dal punto di vista sia dell’ecosistema sia delle opportunità da valorizzare.

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