Mar. Mag 11th, 2021

Negli sport con le “ruote” spesso è possibile centrare gli obiettivi prefissati senza vittorie roboanti, ma con tanta costanza. Un Locri quasi salvo si appresta a vivere gli ultimi 180′ scontrandosi contro una doppia costante. La prima delle due “tappe” metterà gli amaranto davanti alla “costante negativa”. Solo 7 punti racimolati in trasferta non sono un dato incoraggiante in vista della “scalata” all’Isola che, proprio alla ripresa del torneo contro il “cavallo alato”, potrebbe trovare la matematica certezza del salto di categoria (salvo imprese nel recupero da parte della Reggiomediterranea).

Costanza però per gli amaranto è stata anche la ricerca del gioco in linea con il credo di mister Ferraro che ha portato il gruppo al traguardo a prescindere dalle difficoltà che si potevano riscontrare nei vari terreni di gioco. A questo proposito Iervasi e compagni, che contro i giallorossi dovranno fare a meno dell’ottimo Artuso capace di riadattarsi proficuamente in un ruolo non suo, stanno preparando il match lavorando molto con il pallone lasciando immaginare come le caratteristiche di una squadra capace comunque di stare gran parte della stagione fuori dalla “zona rossa” non verranno snaturate.

Sotto il profilo dei numeri il match si presenta arduo per i reggini. In casa lo score dell’Isola recita 13 vittorie, un pari (contro l’Acri), 35 gol fatti e 5 subiti. Per il Locri, in trasferta, 1 vittoria, 4 pari ed 8 ko, con 11 gol fatti e 22 subiti.

Qualora l’Isola dovesse confermare i pronostici, se non dovessero arrivare “buone nuove” dagli altri campi, centrare il punto sicurezza contro il Trebisacce all’ ultima giornata, non sarà cosa impossibile, per poi iniziare a programmare, con un campo degno di questo nome, un futuro stabile grazie alla credibilità acquisita in questo nuovo corso.

(fonte Quotidiano della Calabria)

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