Ven. Mag 14th, 2021

Abbiamo ritenuto sinora di  non replicare alle critiche del consigliere Spanò  all’Amministrazione comunale riportate dalla stampa locale perché si commentano da sole. Ma questa volta lo facciamo  poiché ha  superato il limite  con supponenza e deficit di onestà intellettuale lo facciamo, sottolineando che  egli ha il diritto di critica, non quello di condurre una sistematica propaganda denigratoria con argomenti che non hanno riscontro nella realtà, alla ricerca di consensi che potrebbe conseguire se concorresse alla soluzione dei problemi, come gli imporrebbe il suo ruolo di consigliere eletto  nella maggioranza  per amministrare il paese, anzicchè ergersi a spietato censore.

Entrando nel merito dei suoi rilievi osserviamo.

Posto che Monasterace Marina non ha un centro storico, rispetto ad un edificio privato che sta andando in rovina , aldilà di ordinare ai proprietari la messa in sicurezza, l’amministrazione non ha strumenti per imporre il recupero. Se si potessero reperire le risorse necessarie per acquisirlo al patrimonio comunale non esiteremmo a farlo, ed è nei nostri propositi ricorrere  a questo strumento appena ve ne sarà la possibilità.

Chi ha occhi per vedere si rende conto che il paese ha fatto un salto di qualità con  l’attivazione della raccolta differenzia che in pochi mesi ha raggiunto la percentuale del 54 per cento, consentendo una sensibile riduzione della TARI a vantaggio di tutti gli utenti.

La realizzazione dell’isola ecologica richiede risorse finanziarie che solo nel prossimo bando della Regione sarà possibile reperire.

Non esistono rigagnoli di fogna sulla spiaggia, se non occasionali fuoriuscite per intasamento della condotta che prontamente vengono eliminate.

Il verde pubblico viene periodicamente curato e la pubblica illuminazione riceve una regolare manutenzione.

L’impianto di depurazione funziona regolarmente come è dimostrato dalle analisi periodiche che vengono effettuate, e ne è prova che quella volta che il consigliere Spanò ha preso l’iniziativa di far fare dei prelievi ad una associazione ambientalista ha dovuto constatare che i risultati sono stati ottimi.

Il piano spiaggia necessita di una relazione geologica aggiornata per la quale è stata incaricata l’università della Calabria con apposita convenzione, oltre ad una ricognizione delle aree demaniali occupate  con costruzioni abusive o legittime, che è stata già effettuata.

L’associazione per il piano strutturale non esiste più perché i comuni di Guardavalle e S. Caternia hanno deliberato  all’inizio di quest’anno lo scioglimento, di cui si è preso atto nella riunione del 24 marzo indetta dall’assessore regionale all’urbanistica Rossi. Da subito si procederà alla stesura del piano comunale.

In due anni e mezzo questa amministrazione ha realizzato  tutte le opere il cui finanziamento è stato ottenuto dalla precedente, ad eccezione del centro di aggregazione giovanile: recupero di un’ala del castello, videosorveglianza, centro di accoglienza, polo sportivo polivalente, manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico di via Nazionale; adeguamento simico edificio Lambrosi e scuola  media.

Ha ottenuto finanziamenti per l’importo di  5 milioni 703.000 per realizzare le seguenti opere.

Recupero del castello 2.500.000; ristrutturazione edificio scolastico di Lambrosi 800.000; adeguamento sismico asilo 517.000; manutenzione straordinaria palestra 100.000; per interventi sui campetti da tennis 170.000;  riqualificazione area sud lungomare 1.000.000;:
efficentamento energetico con impianto fotovoltaico da 35 kw. dell’edificio sede degli uffici comunali  125.000; sistemazione versante nord-est Monasterace Centro 400.000; contributo regionale per la biblioteca 10.000; contributo reg. per l’impianto di depurazione 56.000; contributo della Provincia per arredo urbano 25.000.

Amministrare un comune dissestato e senza risorse finanziarie  è un compito arduo la gestione ordinaria  e noi ce la stiamo mettendo tutta per riuscirci con un impegno quotidiano che vede il sindaco sempre presente nella sede comunale  e in tutti glia altri posti ove la sua presenza si rende necessaria ( altro che chiuso in un bunker),con la fattiva collaborazione degli assessori e dei consiglieri di  maggioranza. Il consigliere Spanò vive in un suo mondo irreale ed ha una percezione sbagliata della realtà  e se dispone di una bacchetta magica per risolvere in poco  tempo tutti i problemi ereditati da questa amministrazione, accumulatisi negli anni, si facesse avanti. Noi questo potere non ce lo abbiamo.

Infine,visto che sostiene di avere  a cuore i problemi del paese, perché non spiega ai cittadini quali sono le ragioni che lo hanno indotto a tentare in tutti i modi di impedire, in combutta con altro/a che agisce dietro le quinte, la realizzazione del centro di aggregazione giovanile nel sito scelto da questa amministrazione?

Cesare De Leo

Facebook Comments

Di

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.