Gio. Mag 6th, 2021

Gli investimenti per il Gateway ferroviario e per la banchina di carenaggio che dovrebbero permettere il reimpiego degli esuberi di Mct, la società che controlla la movimentazione dei container, e l’istituzione della Zes, la zona economica speciale nell’area portuale. Sarà questo il punto intorno a cui ruoterà l’incontro, fissato per mercoledì 19 al ministero delle Infrastrutture a Roma, tra il ministro Graziano Delrio, i portuali di Gioia Tauro ed i sindacati. Intanto se il blocco che aveva mandato in tilt l’autostrada Sa-Rc è stato rimosso nonappena è giunta la comunicazione del vertice dalla Prefettura reggina, restano comunque lo stato d’agitazione e lo sciopero di 10 giorni nel porto, che sarà, però, attuato con modalità tali da evitare il blocco totale delle attività nel terminal container. Sulla situazione è intervenuto anche il governatore Oliverio che ha fatto sapere come l’incontro romano dovrà essere un’occasione utile per svolgere un esame complessivo sul porto di Gioia Tauro, focalizzando i problemi dell’occupazione e quelli più complessivi dello sviluppo delle attività portuali. “La Giunta regionale –prosegue Oliverio- nei mesi scorsi ha messo in campo proposte concrete di sviluppo, sottoscrivendo nel luglio scorso uno specifico Accordo di Programma sul porto. All’interno di tale strumento di programmazione e di investimento esistono progetti e risorse per dare una risposta concreta all’emergenza attuale ed ai problemi sul tappeto: la realizzazione del bacino di carenaggio, l’avvio della ZES con immediata trasmissione all’Unione Europea della proposta elaborata dalla Giunta Regionale, le opere infrastrutturali, stradali e ferroviarie, investimenti nella logistica integrata. La stessa proposta di Agenzia Portuale, frutto di un approfondito confronto tra soggetti istituzionali e parti sociali è stata istituita come strumento per governare il mantenimento dei livelli occupazionali, attraverso una riqualificazione e ricollocazione del personale in mobilità. Perché ciò avvenga è, tuttavia, indispensabile che il governo dia immediata concretezza a quanto concertato e sottoscritto nei mesi scorsi”.
“La Calabria, conclude il Presidente della Giunta regionale, non può sopportare l’aggravamento della sua già difficile condizione occupazionale ed il Paese intero non può permettersi di rinunciare ad un ruolo importante di una grande infrastruttura come Gioia Tauro nell’ambito del rilancio dell’economia nazionale”.

ALESSANDRA BEVILACQUA

Facebook Comments

Di

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.