Ven. Mag 7th, 2021
Silvan Dillier della Bmc conquista la sesta tappa del Giro d’Italia, Reggio Calabria-Terme Luigiane, di 217 km. Lo svizzero, in fuga per tutta la giornata, ha anticipato in uno sprint a tre il belga Jasper Stuyven (Trek-Segafredo) e l’austriaco Lukas Postlberger (Bora-Hansgrohe). Per Dillier, 26 anni, è il quinto successo da pro’, il più importante in carriera. Quarto il veneto della Bardiani-Csf Simone Andreetta. Nessuna rivoluzione nella classifica generale. I migliori sono arrivati alle spalle degli attaccanti di giornata con 39” di ritardo. Il lussemburghese Bob Jungels (Quick-Step Floors) conserva così la maglia rosa per il terzo giorno consecutivo. Domani tappa lunga (224 km) da Castrovillari ad Alberobello e, sulla carta, favorevole alle ruote veloci.
La corsa, soprattutto per chi l’ha vista in televisione, è stata uno spettacolo tutto calabrese. Montagne a strapiombo sul mare, tornanti mozzafiato lungo il nostro Tirreno e fino al tratto finale delle Terme Luigiane. Itinerari che il Giro conosce da sempre e che gli organizzatori hanno giustamente voluto inserire nell’edizione più importante, quella del Centenario.
LA CRONACA Si riparte da Reggio Calabria per 217 km dal profilo simile a una classica. Un gpm (Barritteri, terza categoria) nella primissima parte e finale con lo strappo di Terme Luigiane: 2 km al 5,3% medio e punte del 10%. I precedenti: Konishev nel 1993 (che adesso è sull’ammiraglia della Katusha-Alpecin), Fondriest nel 1995, Jalabert nel 1999 e Garzelli nel 2003.
La fuga parte subito ispirata dalla Trek-Segafredo: l’attaccante belga Jasper Stuyven e il giovanissimo danese Mads Pedersen vengono raggiunti da Simone Andreetta (Bardiani-Csf), Silvan Dillier (Bmc) e Lukas Postlberger, prima maglia rosa dell’edizione 100. In gruppo sono la Wilier-Selle Italia e la Cannondale-Drapac a cercare di controllare i fuggitivi, che a 50 km dalla conclusione hanno ancora 5 minuti di vantaggio. Al gpm (quarta categoria) di Fuscaldo, -24 km, il distacco è di 3′: troppo per essere colmato. Si giocano la vittoria Stuyven, Dillier e Postlberger, mentre Pedersen si rialza e Andreetta rimane attardato. Nello sprint a tre in salita è il pistard Dillier ad avere la meglio.
ARRIVO 1. Silvan DILLIER (Svi, Bmc) km 217 in 4.58’01”, media 43,689 km/h; 2. Stuyven (Bel); 3. Postlberger (Aut) a 12”; 4. Andreetta a 26”; 5. Woods (Can) a 39”; 6. A. Yates (Gb); 7. Kelderman (Ola); 8. Jungels (Lus); 9. Mollema (Ola); 10. Thomas (Gb); 11. Quintana (Col); 12. Nibali; 13. Dumoulin (Ola); 14. Kruijswijk (Ola); 15. Amador (C.Rica); 16. Formolo; 17. Pinot (Fra); 18. Konrad (Aut); 19. Pozzovivo; 20. Teuns (Bel).
CLASSIFICA 1. Bob JUNGELS (Lus); 2. Thomas (Gb) a 6”; 3. A. Yates (Gb) a 10”; 4. Nibali; 5. Pozzovivo; 6. Quintana (Col); 7. Dumoulin (Ola); 8. Mollema (Ola); 9. Van Garderen (Usa); 10. Amador (C.Rica); 11. Pinot (Fra); 12. Landa (Spa); 13. Formolo; 14. Zakarin (Rus) a 14”; 15. Kruijswijk (Ola) a 23”.
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