Sab. Mag 15th, 2021

Possibile domanda di ripescaggio. Ieri primo summit dopo l’amara retrocessione.

Nonostante l’amara retrocessione – materializzatasi la settimana scorsa nel rocambolesco spareggio playout contro la Sarnese – il Roccella, ai nastri di partenza  della prossima stagione calcistica, potrebbe lo stesso essere in serie D e non nel torneo di Eccellenza Calabrese. In caso, infatti, di domanda di ripescaggio da inoltrare alla Lega Nazionale dilettanti, lo società reggina avrebbe enormi possibilità di tornare nel massimo campionato nazionale dei dilettanti. E’ chiaro che un passo del genere potrà essere fatto solo se, a differenza di quanto successo nell’ultimo campionato, si riuscirà a costruire una società forte e con un programma a lungo termine. Nella loro prima riunione post-retrocessione, nella mattinata di ieri, i soci del club hanno discusso di questo e di altro. Dal vertice è emersa la volontà di continuare a fare calcio a certi livelli anche se tanti comportamenti, atteggiamenti e impegni (poi non mantenuti) dovranno essere, da parte dei dirigenti sportivi del futuro, totalmente diversi rispetto al passato. Capitolo allenatore: con una società solida anche dal lato economico, il trainer Franco Galati, sulla panchina amaranto da quattro anni, sarebbe disposto a restare. In caso contrario stop all’esperienza col Roccella. Su Galati si sono del resto già fiondate tre società di serie D e due di Eccellenza. Stesso discorso per il bravo direttore sportivo Cecco Curtale. Capitolo giocatori: allo stato diversi atleti non faranno più parte del Roccella. Su Cordova (ottimo il campionato disputato dal giovane, classe ’95, reggino) e Laaribi c’è già l’interessamento concreto di alcune società di Lega Pro. Sicure pure le partenze di Librizzi, Brunetti, Franco, Sorrentino, De Carlo, Rodriguez, Minici, Coluccio, Ficarrotta e La Piana. Insomma un Roccella da rifondare totalmente.

(fonte Gazzetta del Sud)

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