Sab. Mag 15th, 2021

Sul canile di Sant’Ilario dello Jonio si è detto tutto ed il contrario di tutto; ci sono stati danneggiamenti da parte di ignoti e proteste di alcune associazioni animaliste, tanto accese da scomodare il deputato dei Cinque Stelle, Paolo Bernini, che a settembre del 2015 giunse nel piccolo paesino per manifestare il suo disappunto sulle condizioni dei cani.

Le critiche mosse alla gestione del canile rifugio “Dog Center” hanno fatto notizia, così come le repliche del titolare, Leonzio Tedesco. Quest’ultimo, dal canto suo, alle accuse infondate mossegli rispose di aver ottenuto l’autorizzazione in via provvisoria per esercitare le attività del canile per un periodo di tre anni e due mesi, decorrenti dal 03.09.2014, periodo entro il quale avrebbe dovuto adeguare la struttura alla nuova normativa, struttura che, all’esito dell’ormai famoso bliz degli animalisti, venne definita “lager”.

Oggi, è dovere della cronaca diffondere una notizia positiva, che di certo farà felici in primis gli animalisti, che hanno attaccato più aspramente il gestore del Dog Center.  Il canile rifugio è stato adeguato alla normativa regionale (DCA dell’11 maggio 2015 N. 32 – DPGR – CA n. 51 del 19.05.2014 – DPGR – CA N. 197 del 20 dicembre 2012), dunque l’impegno che Tedesco aveva assunto, con la concessione dell’autorizzazione provvisoria ovvero quello di procedere alla all’adeguamento della struttura, è stato assolto.

In particolare, il 20 aprile scorso, il responsabile dello Sportello Unico per le attività produttive del Comune di Sant’Ilario dello Jonio, l’architetto Domenico Panetta, ha dato atto che i lavori di adeguamento e di completamento del canile “Dog Center” sono stati regolarmente eseguiti,  giusta autorizzazione dell’ufficio preposto. Nello specifico, accanto ai vecchi box, che verranno ben presto ristrutturati secondo la normativa, sono stati costruiti 13 nuovi box molto spaziosi e dotati di abbeveratoi e mangiatoie, che dovranno ospitare ulteriori 64 cani. Inoltre, è stata costruita una zona di passeggio di 600 metri quadri, con disponibilità di cibo e acqua, dove i cani, a gruppi, rimarranno liberi per un’intera giornata. Pertanto, è stata autorizzata, dietro parere favorevole del Servizio Veterinario Area C, l’esercizio delle attività di canile per un numero massimo di 395 cani.

Questa notizia non dovrà lasciare, di certo, indifferenti le associazioni animaliste che operano in buona fede per il bene degli amici a quattro zampe ed a loro ed a tutti coloro che amano gli animali il titolare del canile rivolge l’invito a recarsi presso la sua struttura, per visitarla e magari per adottare uno degli ospiti, sincerandosi così delle buoni condizioni  in cui si trovano i cani, da sempre accuditi nel migliore dei modi.

Elena Gratteri – tratto da www.reggiocalabriaweb.it

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