Sab. Feb 27th, 2021

Quasi una ventina di Sindaci della Locride presenti stasera nella sala delle adunanze del Comune di Siderno . L’Associazione dei sindaci cercava di cominciare ad operare partendo dal completamento degli organi direttivi. L’Assemblea era  stata convocata dal presidente Francesco Candia e come principale punto all’ordine del giorno prevedeva la elezione del vicepresidente dell’assemblea nonché la elezione di un componente del Comitato direttivo, a completamento dell’esecutivo. Ma nulla di tutto ciò è accaduto segno che ancora non sono state superate talune incomprensioni emerse all’atto del rinnovo degli organi dirigenziali quando furono necessarie piu’ votazioni, e piu’ sedute, per arrivare alla elezione dei presidenti dell’assemblea, Francesco Candia, e dell’esecutivo nella persona del sindaco Rosario Rocca. Tutto rimandato a data da destinarsi dunque, anche se l’occasione è stata propizia affinchè  Rosario Rocca si soffermasse a trattare, in particolare, la tematica del Distretto culturale della Locride, nonché la problematica della viabilità e dei collegamenti all’interno del comprensorio.  Rocca ha riferito anche sugli esiti di un incontro che ha avuto con l’assessore regionale all’ambiente, altro tema, quello ambientale, di particolare importanza per il territorio. All’ordine del giorno anche una proposta per una iniziativa che dovrebbe aver luogo a Plati’ nella giornata del 2 giugno, festa della Repubblica. Ma ad intervenire in modo anche abbastanza polemico è stato il Sindaco di Locri Giovanni Calabrese che ha ribadito come l’associazione non ha innestato quell’auspicabile cambio di marcia necessario per ridare peso ed autorevolezza all’organismo collegiale. “La verità – ha detto Calabrese- è che i sindaci si sono presentati solo qualche mese fa quando era tempo di rinnovare le cariche salvo poi rientrare in un totale stato d’apatia”. Eravamo rimasti d’accordo che lo statuto  sarebbe stato modificato ed  ancora non è successo nulla ed in più il peso dei problemi del territorio continua ad aumentare”.  Sanità, bilanci comunali, rifiuti, disoccupazione, ridimensionamento riguardante gli istituti scolastici sono questi alcuni dei problemi da risolvere e bisogna fare autocritica riguardo al modo spesso ininfluente in cui la stessa Assemblea ha operato fino ad ora. Serve un forte segnale di rottura rispetto al passato per aprire nuovi orizzonti territoriali .

nelle foto alcuni momenti della seduta di stasera

Antonio Tassone

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