Mar. Mag 18th, 2021

«I dipendenti della Fondazione Terina non possono più subire le lungaggini della burocrazia della Regione Calabria. Il governatore Mario Oliverio sia conseguente con le promesse di risoluzione risalenti all’anno scorso, di cui siamo testimoni». Lo affermano in una nota i deputati Dalila Nesci e Paolo Parentela, che aggiungono: «Per i lavoratori sta maturando la quinta mensilità arretrata. La spesa relativa è di appena 300mila euro, che stanno già sul bilancio della Regione. I dipendenti non devono patire per scelte infauste del passato né attendere altro tempo». «Confidiamo – continuano i parlamentari 5stelle – che il vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, Antonio Viscomi, promuova al più presto un incontro, già richiesto, al fine di affrontare i nodi di Terina in via definitiva». «Il principio – sottolineano i due parlamentari – è che il rilancio dell’ente regionale non può essere rinviato. Sappiamo molto di Terina e con interrogazioni ed esposti abbiamo contribuito alla causa comune, che è l’uscita della fondazione dal pantano in cui si trova da troppo tempo». «I lavoratori – concludono Nesci e Parentela – vanno pagati e utilizzati in modo proficuo, con un progetto specifico da avviare a breve».

 

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