Sab. Mag 15th, 2021

Giugno, non solo mese di sole, di mare ma quest’anno anche  mese delle infiorate.

In occasione delle celebrazioni del Corpus Domini, tantissimi paesi d’Italia fanno a gara per organizzare le opere d’arte più belle realizzate con fiori, semi, sabbie, legni ed elementi naturali.

Genzano: l’infiorata conosciuta in tutto il mondo..

Spello: la sfida artistica si combatte a colpi di fiori. 

 Noto: tripudio di colori nella perla del barocco

Monasterace: la più bella infiorata della costa ionica.

Un’armonia impareggiabile di colore e di tecnica esecutiva danno vita a dei grandi quadri a sfondo sacro per onorare il passaggio del Santissimo al quale offriamo la bellezza delle opere e dei colori, l’ingegno, il lavoro e i sacrifici di tanti volontari impegnati in questo avvenimento.

Arte effimera è stata chiamata: vere e proprie opere d’arte, destinate a durare pochissime ore. Eppure, a dispetto della loro breve esistenza, richiedono mesi e mesi di progettazione. Nel corso delle 11 edizioni dell’infiorata abbiamo acquisito una manualità che ci ha portati, e ci porta ancora, alla ricerca di nuove idee al fine di rendere sempre più belli e preziosi i tappeti artistici.

Questa ricerca ci ha spinti a sperimentare l’utilizzo di nuovi materiali che, in certe situazioni, si sono rivelati preziosissimi ed efficaci, sia per l’effetto cromatico, sia per la loro versatilità. Dall’accostamento dei colori e dalla sapiente mescolanza dei vari materiali, le vie di Monasterace si trasformano in una ricca tavolozza che ogni pittore vorrebbe possedere.

La XII edizione si terrà nei giorni 16, 17, 18 e 19 giugno: si inizia alle 21.00 di venerdì con la cerimonia di apertura; tutta la notte si potranno ammirare centinaia di volontari, di tutte le età, intenti a realizzare a terra i tappeti colorati, si continua per tutta la giornata di sabato fino al completamento dei lavori; culminerà domenica pomeriggio con la S. Messa e la solenne processione.

Il complesso ma inscindibile rapporto tra arte e religione è il fulcro tematico intorno al quale viene  realizzata l’infiorata 2017: minuziosa la ricerca iconografica che ripropone soggetti a sfondo sacro ma incastonati dentro un mandala, immagine simbolica basata su figure geometriche come il cerchio  e il quadrato che rimanda alla sfera spirituale.

Il tema di questa edizione è: “COSTRUIAMO LA PACE  CON I COLORI DELL’ARCOBALENO”. Nel racconto tratto dalla Bibbia, nell’Antico Testamento, del diluvio universale, Dio mette l’arcobaleno come sigillo della sua alleanza con gli uomini e la natura, promettendo che non ci sarà mai più un altro giudizio universale.

L’arcobaleno è diventato così il simbolo della pace tra terra e cielo e, per estensione, tra tutti gli uomini. La pace è un bene di tutti ed ognuno deve impegnarsi in prima persona per realizzarla.

Come i colori dell’arcobaleno  illuminano il cielo in un giorno sereno, così la pace ha il compito di illuminare la vita.

E quindi anche noi, come  Papa Francesco, diciamo: SI ALZI FORTE IN TUTTA LA TERRA  IL GRIDO DELLA PACE!

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