Lun. Mag 17th, 2021

Il nuovo allenatore da sempre nel cuore della tifoseria. Ora si pensa alla formazione da allestire: serve una rosa più ampia.

Umberto Scorrano: come da giorni si vociferava: l’ ex capitano di tante battaglie torna a Locri nella veste di trainer della compagine amaranto per il torneo di eccellenza della prossima stagione. Manca solo l’ufficialità, ma il passo sarebbe ormai compiuto.

Negli ambienti sportivi cittadini il nome circolava con sempre maggiore insistenza, infatti, specie dopo l’improvvisa rottura di inizio settimana con Francesco Ferraro. Ed alla fine la dirigenza ed il nuovo direttore sportivo Natino Varrà (anche il ds verrà ufficializzato in chiusura di mese) hanno dato sostanza alle ricorrenti voci e Scorrano siederà sulla panchina locrese; alla fine ha sceto anche… il cuore: non v’è dubbio, infatti, che il ritorno del capitano a Locri, pur se in una nuova e diversa veste, è guardato con soddisfazione negli ambienti sportivi.

Tutti, indistintamente, lo ricorderanno con affetto, da quando, sedicenne, arrivò, nella stagione di Promozione 87/88, tra le file amaranto per disputare i campionati minori e poi ritrovò protagonista, nella seconda parte del campionato, con l’approdo amaranto in Interregionale, sostituendo con sorprendente personalità l’infortunato difensore Carabetta. Poi una serie di campionati di grande rendimento e la chiusura, da capitano, dopo tante stagioni.

Adesso, ovviamente, l’impegno sarà diverso ed il “capitano” lo sa: “E’ per me motivo di grande orgogio – dice – tornare a Locri: è una comunità sportiva che mi accolse da ragazzino con grande slancio e con cui mantengo un rapporto speciale. Ringrazio la società per la scelta e non naturalmente conscio di assumermi una grande responsabilità: sarà una sfida alta mentre impegnativa in una piazza di prestigio e davanti ad un pubblico unico; spero di fare bene”.

Intanto procedono i contatti per la costruzione dell’organico: ds e mister, esperti protagonisti del dilettantismo calabrese dell’ultimo ventennio, dovranno reimpostare quasi di sana pianta l’intelaiatura amaranto: tra l’altro è noto che la società vuole migliorare le prestazioni della scorsa stagione e quindi anche il livello della rosa deve crescere.

Fronte stadio: le procedure per il manto in sintetico, che vedono l’intervento di più enti, non pare procedano velocemente e si profilano mesi di gare sulla terra battuta o, se si vuole partire comunque col sintetico, lontano dal comunale. Prende quindi corpo l’ipotesi societaria, che l’amministrazione comunale condividerebbe, di un intervento temporaneo per dotare il rettangolo di Via Cosmano di un manto provvisorio in erba naturale.

(fonte Gazzetta del Sud)

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