Gio. Giu 30th, 2022

Da agosto a dicembre saranno ben 288 le ore di formazione che la Rete dei Comuni Solidali offrirà al personale dipendente del progetto Sprar di Gioiosa Ionica. Secondo il coordinatore del progetto, nonché componente del gruppo di coordinamento nazionale Re.co.sol., Giovanni Maiolo: “L’accoglienza non si improvvisa, altrimenti si sbaglia e si alimenta il fuoco dell’odio su cui soffiano i populisti italiani ed europei.

Da sempre investiamo sulla formazione del personale, che deve essere sempre più qualificato per fare fronte alle sfide quotidiane. Da agosto i venti dipendenti Re.co.sol. sarannoimpegnati ad approfondire svariate tematiche divise in 24 moduli grazie a docenti estremamente qualificati che verranno a Gioiosa da ogni parte d’Italia. Per esempio verranno analizzate la normativa e la legislazione europea e nazionale in tema di migranti e rifugiati, gli aspetti culturali ed antropologici delle popolazioni sub-sahariane e medio orientali, le malattie infettive del migrante e per la prima volta ci occuperemo anche di etnopsichiatria”. I corsi di formazione si svolgeranno grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Aresfoa (Associazione Regionale Studi Formazione Autoimprenditorialità). Ufficio stampa Re.co.sol. Rete dei Comuni Solidali

(fonte Ciavula)

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