Mer. Giu 29th, 2022

Il Sindaco del comune di Bovalino, Avv. Vincenzo Maesano ha emanato con urgenza un’ordinanza al fine di salvaguardare, prevenire e contrastare ogni azione rivolta a ledere l’immagine e gli interessi della cittadinanza e dell’Ente. Con l’ordinanza n. 10 dell’11/07/2017, infatti, è stato fatto divieto assoluto su tutto il territorio comunale di porre in essere atteggiamenti e comportamenti equivoci relativi all’esercizio della prostituzione. Una decisione rivelatasi necessaria dopo una serie di segnalazioni fatte dai cittadini per un fenomeno ormai insostenibile.

Proprio il Sindaco è intervenuto ai nostri microfoni rivelandoci qualche dettaglio in più.

“Era intenzione di questa amministrazione comunale prevenire e contrastare fenomeni che, come la prostituzione su strada, può offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifesta. Abbiamo deciso dunque di emettere quest’ordinanza che possa essere anche di aiuto alle forze dell’ordine al fine di prevenire e di eliminare questo problema.”

“Una problematica – continua il Sindaco – divenuta di rilevanza sociale, segnalata da moltissimi cittadini i quali ormai erano privati anche della possibilità di fruire spazi pubblici adiacenti alle proprie abitazioni o anche a luoghi pubblici nel centro del paese. Era necessario fare qualcosa per poter dare delle risposte chiare e nette. Il luogo simbolo dedito a queste attività è la Villa Comunale, dove c’è il monumento dei caduti, il monumento ai cinque martiri di Gerace; luoghi simbolici anche dal punto di vista storico, lasciati alla mercè di situazioni che attaccavano il decoro urbano, il decoro della persona e la quiete pubblica.

Per quanto concerne la vigilanza e l’osservanza di tale atto spetta alle forze dell’ordine che individueranno nello specifico i luoghi ed i responsabili di queste situazioni.

La multa pecuniaria andrà dalle 300 alle 500 € con la possibilità di un pagamento in misura ridotta come prevede la legge.”

Infine il Sindaco ha voluto lanciare un ulteriore appello: “Invito tutti i cittadini e le persone dedite a tale attività ad adeguarsi all’ordinanza perché è un segno di civiltà e un’occasione di rilancio per l’intero paese.”

INTERVISTA INTEGRALE FATTI E MISFATTI

Sara Fazzari/Redazione@telemia.it

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