GIOIOSA JONICA: NANIGLIO, SI RESTAURANO I MOSAICI

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18 giovani tirocinanti al lavoro nella Villa romana. Nell’ambito del progetto “Arte e fede” coordinato da Giuseppe Mantella.

Come annunciato dal sindaco Salvatore Fuda, durante le conferenza stampa di presentazione degli eventi dell’estate gioiosana, sono iniziati gli interventi di restauro dei mosaici della Villa romana del Naniglio. Nel sito archeologico stanno operando diciotto giovani specializzati in restauro, in beni culturali e architettura, provenienti da università, scuole di restauro e accademie delle belle arti di tutta Italia. Il gruppo dei giovani studenti presenti a Gioiosa fa parte del progetto “Arte e Fede” un tirocinio formativo di restauro, coordinato da Giuseppe Mantella, apprezzato restauratore calabrese, che ne è l’ideatore assieme al vescovo monsignor Oliva.

Un plauso per l’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale (il supporto è fornito dall’arch. Angela Alfieri) è arrivato da Vincenzo Logozzo presidente della Consulta delle associazioni da sempre sensibile a tutte quelle azioni volte al mantenimento del bene comune. “Davvero uno “spettacolo” di arte, cultura, scienza e passione vedere all’opera diciotto giovani professionisti provenienti da tutta Italia che stanno lavorando sui mosaici del Naniglio. E’ la squadra guidata da Giuseppe Mantela che ha messo in campo grazie alla sinergia tra scuole di restauro, università e accademie delle belle arti un progetto davvero interessante. Ci sono assistenti restauratori, architetti conservatori e storici dell’arte provenienti dall’Università di Trento, dalla Mediterranea di Reggio Calabria, della Università Pontificia Gregoriana, dell’ Università di Verona, dell’Università Federico II di Napoli, della Scuola assistenti restauratori della Città Metropolitana, delle Accademie delle belle arti dell’Aquila, di Napoli e di Reggio Calabria,. Uno squadrone che permetterà di vedere eseguiti dei lavori molto importanti per conservare la bellezza dei mosaici presenti al Naniglio. Bisogna mettere in campo tutte le risorse disponibili per mantenere intatta la bellezza del sito archeologico di modo da farlo continuamente ad essere una fonte attrattiva turistica da sfruttare nel migliore dei modi”. Dopo la ripulitura dei mosaici, il Comune di Gioiosa Jonica procederà a un intervento di manutenzione del sito, in modo tale da eliminare erbacce e sterpaglie.

(fonte Gazzetta del Sud)

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