Benestare ” La storia meridionale in minuscolo”

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Benestare – Rosella Garreffa

“ La Questione meridionale in minuscolo”

Il sindaco di Benestare Rosario Rocca unitamente all’Amministrazione Comunale, alla Proloco, alla cooperativa Pathos, col patrocinato dalla Regione Calabria ha dato vita ad   una manifestazione culturale  dal titolo“La Questione Meridionale in minuscolo”.  Nel teatro “ Chjesia Nova”si è discusso  della rivolta contadina di Benestare del 24 maggio 1906. Al tavolo dei lavori hanno preso parte numerosi relatori. Lo storico dell’arte, Flavio Garreffa,  si è soffermato sull’aspetto legato alla chiesa e alle tradizioni benestaresi ad essa connesse. Il sindaco di Bianco Aldo Canturi, ha parlato delle sofferenze del Mezzogiorno nella nuova monarchia post-unitaria. Il prof. Ilario Ammendolia ha discusso dei problemi che attanagliano il meridione, oggi come allora e della voglia del popolo di ribellarsi ai soprusi così come quel 24 maggio del 1906.  Determinante  la relazione del  prof. Vincenzo Garreffa, sindaco di Benestare per due legislature a partire dal 1985, il quale ha messo a disposizione il suo lavoro editoriale “Benestare oltre la speranza” per attingere informazioni sulla rivolta contadina benestarese. “In questa sede pubblicamente chiedo che possa venire intestata una via, chiede ai microfoni l’ex sindaco Garreffa, una piazza a chi nel 1906,  ha messo a repentaglio la propria vita per il bene di Benestare” E’ stata una donna (situazione alquanto anomala per quei tempi),  l’artefice della rivolta. Carmela Lucia dal carattere battagliero guidò il corteo fino al Municipio, prima una sassaiola successivamente si passò alle armi e in quella circostanza perse la vita  anche un benestarese, Domenico Graziano.  Presente all’incontro anche l’On. Sebi Romeo in rappresentanza della Regione Calabria. “Dare vita al passato attraverso iniziative che rievocano la storia, dichiara l’on Seby Romeo, vuol significare dare continuità al tempo, dimostrare che lo sforzo di chi ci ha preceduti non è stato invano. Abbiamo subito accolto la proposta del sindaco Rosario Rocca ed è sorprendente osservare un teatro gremito”. Si è discusso di donne, della donna del sud attraverso le poesie della scrittrice benestarese Renata Ceravolo la quale si è soffermata sull’aspetto marginale della figura femminile benestarese ma al contempo battagliero. Al tavolo dei relatori ancora si sono alternati in un dibattito interessante l’ingegnere Michele Zappia il quale ha sottolineato le bellezze paesaggistiche e quelle legate al centro storico del rione Timpa, rione in cui nasceva la rivoltosa benestarese Carmela Lucia. Lo scrittore Giuseppe Romeo, interessato da sempre con i suoi lavori editoriali alle varie problematiche del sud Italia ha toccato anche l’aspetto dell’emigrazione. Esclusiva la relazione  del musicista, ricercatore musicale Gabriele Trimboli. Ha evidenziato gli aspetti terapeutici della musica ai tempi della povertà, ha suonato la lira e raccontato ai presenti l’origine dello strumento stesso. “Sono soddisfatto dichiara il sindaco di Benestare Rosario Rocca, la memoria va alimentata, il passato va ricordato, i giovani hanno il diritto di conoscere le proprie origini. Il teatro di Benestare gremito è la dimostrazione che la storia affascina e va protetta”. A seguire, una sagra enogastronomica e ai piedi del teatro e un punto di osservazione astrale a cura del Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria.  In conclusione, un concerto della cantastorie calabrese Francesca Prestia con il suo gruppo.

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