Dom. Apr 18th, 2021

Monsignor Francesco Oliva, o meglio il Parlamentare della Locride – come titola in prima pagina il settimanale Riviera nell’ultimo numero di domenica scortsa, dopo la crociata contro la ndranghita ( inchino sì, inchino no; baciamano sì, baciamano no), vorrebbe sposare la politica, tentando di far rientrare tutti i Comuni della Locride come seconda area di elezione della zona economica speciale. Certo che in mancanza di validi rappresentanti politici, ci vorrebbe uno che prendesse a cuore le sorti della nostra terra, laddove hanno fallito trent’anni di becera e clientelare politica, ma proprio lui, ministro speciale di Dio, che deve badare alla salvezza delle anime, non ce lo vedo proprio nel ruolo di chi “deve” portare acqua al suo mulino e a quello dei propri parenti e dei propri sostenitori,prima di svolgere il suo ruolo isituzionale per cui è stato eletto. Monsignore, se mi permette, tenga fuori la chiesa dalla politica ( anche se già ufficiosamente vi è entrata ) altrimenti tutte le pecorelle rimaste scapperanno via. Dio vuole altri suffragi, e non di natura politica.

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