2 Dicembre 2020

Nella giornata del 8 Agosto 2017, a Gioia Tauro (RC), in località Contrada Cicerna, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, i militari della Compagnia di Gioia Tauro diretta dal Capitano Gabriele LOMBARDO e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, col supporto dell’ 8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia,  hanno rinvenuto e sequestrato una piantagione di marijuana, realizzata all’interno di un terreno abbandonato ubicato nelle adiacenze del termovalorizzatore, composta da circa 400 piante di canapa indiana del tipo olandese nana dell’ altezza media di 0,50 mt,  in pieno stato vegetativo.

La piantagione era stata occultata tra la fitta vegetazione ed è stata rinvenuta a conclusione di una vasta attività di rastrellamento svolta sinergicamente tra i Carabinieri della locale Stazione, dello Squadrone Cacciatori ed il supporto aereo dell’ Elinucleo di Vibo Valentia.

Lo stupefacente, il cui peso complessivo è stato stimato in circa 350 kg , avrebbe  fruttato sul mercato della droga illeciti profitti sino ad un importo superiore ad 500 mila euro.

Le piante, previa campionatura, sono state distrutta sul posto, mentre i campioni prelevati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sequestrati e saranno successivamente trasmessi al RIS di Messina per le analisi tossicologiche del caso.

 

Nella giornata del 23 agosto 2017, a S. Eufemia D’Aspromonte (Rc), i Carabinieri della locale Stazione, in sinergia con il personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio in area boschiva,  coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Palmi (Rc) diretta dal Capitano Antonino SPINNATO, hanno tratto in arresto FEDELE Vincenzo 383nne del luogo, noto alle forze dell’ordine, poiche’ in un fondo agricolo di sua proprieta’ sito in S. Eufemia D’Aspromonte, C.da Meladoro, Localita’ Ficarazzi, veniva rinvenuta una piantagione di estensione pari a 100,00 mq circa, composta da n. 170 (centosettanta) piante, verosimilmente del tipo cannabis indica, di altezza media di circa 1,5 (unovrgcinque) metri cadauna, del peso complessivo di chilogrammi 68,00 (sessantotto/00) circa, in perfetto stato vegetativo unitamente ad attrezzi agricoli vari ed un impianto di irrigazione – in pieno stato di efficienza – collegato illecitamente alla pubblica rete idrica.

Lo stupefacente, avrebbe  fruttato sul mercato della droga illeciti profitti sino ad un importo di circa 100 mila euro.

Le piante, previa campionatura, sono state distrutta sul posto, mentre i campioni prelevati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sequestrati e saranno successivamente trasmessi al RIS di Messina per le analisi tossicologiche del caso.

L’operazione odierna s’inserisce nel piano di controllo straordinario del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria per il periodo estivo, che si avvale anche del contributo dei Carabinieri del 4° Reggimento a Cavallo ed è finalizzato principalmente al pattugliamento a largo raggio delle aree rurali e montane.

L’arrestato, al termine delle formalita’ di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione di residenza ove permarra’ in regime arresti domiciliari attesa giudizio direttissimo fissato per la giornata del 24 agosto 2017 su disposizione della competente Autorità Giudiziaria

 

Reggio Calabria 24 agosto 2017

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