4 Dicembre 2020

Al via le feste religiose in onore di San Rocco e “Mamma Nostra”. I fedeli della vallata dello Stilaro in preghiera nelle prime due domeniche di settembre.

Una settimana di eventi culturali caratterizzerà le prossime feste religiose di Pazzano e Bivongi dove San Rocco e la “Mamma Nostra” saranno al centro dell’attenzione dei fedeli nella Vallata dello Stilaro nelle prime due domeniche di settembre.

Dopo le presentazioni di ieri sera a Bivongi del “Dizionario etimologico del dialetto bivongese”, scritto da padre Damiano Bova O.P. ed edito da Città del Sole edizioni” di Reggio Calabria, dove, oltre all’autore e agli editori Franco Arcidiaco e Antonella Cuzzocrea, erano presenti Paola Radici Colaci, docente di Filologia Classica presso la Facoltà di Lettere e Filologia Classica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università degli studi di Messina, e il sindaco Felice Valenti, domani a Pazzano, in Piazza Vittorio Veneto alle ore 21 e 30, ci sarà la presentazione di un altro libro a cura di Don Gesualdo De Luca dal titolo “La famiglia testimone della gioia dell’amore” che affronta alcune riflessioni, a più mani, sull’esortazione apostolica postsindonale dal titolo “Amoris laetita” del santo padre Francesco ai vescovi, ai presbiteri e ai diaconi, alle persone consacrate, agli sposi cristiani, e a tutti i fedeli laici sull’amore nella famiglia.

A discutere con il vicario episcopale dell’Arcidiocesi di Catanzaro e direttore del Movimento Apostolico saranno il parroco don Enzo Chiodo, il sindaco Sandro Taverniti e Renzo Campanella presidente della Pro Loco. La presentazione del volume di De Luca sarà anticipata e intervallata da alcuni brani di musica eseguiti dagli alunni della scuola musicale del “Nuovo concerto bandistico di Pazzano”.

Lunedi 4 settembre, in piena novena di “Mamma Nostra”, si ritorna a Bivongi, alle ore 21 e 30 in piazza Vittorio Emanuele, per un altro evento di particolare significato culturale attraverso la rassegna “Muri di poesie”. La manifestazione che rientra nell’ambito del progetto “Traccie di storia”, è stata ideata dall’associazione teatrale “Dietro le Quinte” di cui è presidente  Grazia Zaffino, nel corso della quale saranno presentate le 30 poesie dialettali scritte da poeti bivongesi del passato proprio su Bivongi e ora poste su formelle di ceramica sui muri del centro storico.

A intervenire alla manifestazione, oltre al sindaco Felice Valenti, insieme alla Zaffino, ci saranno padre Damiano Bova, già ambasciatore italiano in Giappone, e Pietro Melia, giornalista, in vista di moderatore. Anche qui è previsto in intermezzo musicale con gli ottoni dell’Orchestra di Fiati “Città di Pazzano” mentre a declamare le poesie sarà l’attore Sandro Deluca. A seguire, sempre a Bivongi ci sarà l’apertura di una mostra fotografica presso la parrocchia a cura del ricercatore e documentarista Francesco Montepaone dal titolo “Bivongi… si mostra” ovvero gli ultimi centro anni di storia del paese attraverso la fotografia. Giovedì 7 settembre al mattino ci sarà invece nella sala del Consiglio Comunale il consueto incontro annuale tra i rappresentanti della diaspora bivongese e l’amministrazione comunale.

In concomitanza con la festa di Bivongi che si celebra ordinariamente la seconda domenica di settembre dal 1710 anche in questi luoghi di emigrazione i bivongesi celebrano la loro festa con statue della Madonna simili a quella che si porta in processione nel paese originario. Proprio quest’anno a La Plata in Argentina si festeggiano i 70 anni dell’inizio del culto e consentire alla delegazione di Bivongi si partecipare a entrambe le manifestazioni è  stata posticipata alla domenica succesiva.

(fonte quotidiano del sud)

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