4 Dicembre 2020

«Annullare la graduatoria definitiva e rifare il recente bando per il corso di guida ufficiale». L’ha chiesto il deputato M5s Paolo Parentela al direttore facente funzioni del Parco Nazionale della Sila, Giuseppe Luzzi. Al fine di accertare i fatti il parlamentare ha interessato anche la Procura della Repubblica e i sindaci dei Comuni del Parco per l’adozione delle iniziative di competenza. Secondo l’esponente 5stelle, la selezione pubblica in questione è stata caratterizzata da modifiche inusuali, che, lette in successione, meritano, «proprio nella dichiarata ottica della maggiore inclusione possibile, un obiettivo ripensamento». In particolare, Parentela si è soffermato sull’eliminazione per avviso del limite di età a 35 anni, avvenuta dopo due giorni dall’uscita del bando, e sulle improvvise dimissioni dell’avvocato Vincenzo Filippelli dalla commissione giudicatrice, a cavallo tra la prova scritta e la prova orale. Il deputato ha posto l’accento anche sul successivo ampliamento della graduatoria dei vincitori e sulla mancata proroga, abolito il limite di età, del termine per la presentazione delle domande. Parentela annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare, «se i vertici del Parco nazionale della Sila dovessero tacere, come avvenuto per la vicenda del precedente direttore dell’ente, Michele Laudati, inabile al lavoro ma rimasto al suo posto fino al pensionamento».

 

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