5 Dicembre 2020

Le squadre non deludono le aspettativa ma restano a secco.

Pari a reti bianche per Il Sersale all’esordio in campionato di Eccellenza a cospetto di un coriaceo Siderno, che è riuscito a tenere inviolata la sua porta uscendo dal “Ferrarizzi” con un risultato positivo. Il team di mister Trapasso le ha tentate tutte pur di conquistare l’intera posta in palio, mettendo subito in chiaro quelle che sono le ambizioni della società proiettata verso un torneo di vertice, ma al triplice fischio finale si è dovuto accontentare del nulla di fatto.

Gara comunque carica di spunti interessanti, dove entrambe le squadre hanno vissuto dei momenti in cui avrebbero potuto prevalere rispetto agli avversari. Il Sersale nel primo tempo e per buona parte della ripresa; Il Siderno nella parte conclusiva del match quando ha dimostrato di crederci fino in fondo. Resta l’amaro rospo da inghiottire per entrambi gli allenatori che dai rispettivi osservatori avevano effettivamente fatto più di un pensierino per portare a casa i primi tre punti della stagione

Quel che è certo è che i tifosi si sono divertiti ad assistere a una partita dalle mille sfaccettature, con un contorno di sussulti spettacolari  dove è mancata soltanto la realizzazione finale; si cominciava subito a 15’, con una straordinaria occasione sciupata dal Sersale: un preciso e pennellato cross scaturito dai piedi di Scozzafava faceva terminare la sfera sui piedi di Scalise che, a tu per tu con il portiere, non riusciva a ribadire in rete. Sempre i giallorossi, poi, ci riprovano al 27’: stavolta era Mittica a fallire la conclusione con Stillitano che chiudeva lo specchio. Ancora Sersale un minuto dopo: sull’asse Mittica-Torchia veniva effettuato uno strepitoso taglio a centro area, ma l’attaccante Staglianò non riusciva a finalizzare. Il Siderno si affacciava per la prima volta sulla gara al 33’: cross di Papaleo verso il quale l’estremo difensore Mauro bloccava sul nascere le ambizioni. Nel secondo tempo, erano ancora i locali a dettare il ritmo: al 21’ Mittica colpiva il palo dopo aver eseguito una stupenda serpentina. Una manciata di minuti dopo invece era Caturano a fallire, stavolta su colpo di testa, non riuscendo a colpire la sfera con la giusta forza. Negi ultimi 15 minuti avveniva il contraccolpo: Il Siderno chiudeva i sersalesi nella propria metà campo; pressava, creava, ma non riusciva a trovare il varco vincente. Alla fine terminava 0-0: tutti delusi; tutti contenti. Ma era forse il Sersale a tornare a casa con qualche rammarico in più.

(fonte gazzetta del sud)

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