Lun. Apr 19th, 2021

La Guardia di Finanza di Corigliano Calabro (CS), a conclusione di un’articolata
e complessa attività di indagine coordinata dalla locale Procura della
Repubblica, ha smascherato una truffa ai danni dell’Inps, perpetrata dalla
cooperativa agricola di Caputo Francesco di Corigliano mediante 335 false
assunzioni di dipendenti, con un danno alle casse dello stato per oltre
800.000 euro.
L’impresa presentava, all’ente previdenziale, falsi contratti di fornitura di frutta e
contratti di comodato d’uso gratuito e/o di affitto di terreni riconducibili a
soggetti ignari, completamente estranei alla truffa, nonché fasulle denunce
aziendali trimestrali, attestanti l’impiego, mai avvenuto, di operai, al fine di
consentire l’indebita percezione di indennità di disoccupazione, malattia e
maternità.
Nel corso delle indagini sono state acquisite informazioni dai proprietari dei
terreni estranei alla truffa e attraverso l’analisi documentale sono state
ricostruite le false dichiarazioni e comunicazioni all’INPS del falso dal datore di
lavoro.
Oltre 27.000 le giornate lavorative mai effettuate e comunicate, che hanno
fittiziamente generato falsi costi di personale per oltre 1.500.000 di euro e
nessun ricavo.
Al termine delle indagini, il rappresentante legale dell’impresa è stato
denunciato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per truffa aggravata ai
danni dell’ente previdenziale e falso, mentre, i 335 falsi braccianti, sono stati
segnalati per il reato di truffa aggravata, in concorso con il fittizio datore di
lavoro.
L’attività svolta si inquadra in un più ampio dispositivo di polizia economicofinanziaria
predisposto dalla Guardia di Finanza di concerto con il Procuratore
della Repubblica dott. Eugenio Facciola per la tutela della legalità economica e
la repressione dei reati in materia tributaria e di spesa pubblica.

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