Mer. Apr 14th, 2021

Nel 2016 sono stati censiti in Italia 562 atti di intimidazione e minaccia nei confronti degli amministratori locali e del personale della Pubblica Amministrazione. I dati sono stati raccolti da Avviso Pubblico per il Rapporto 2016 “Amministratori sotto tiro”. Un report che non lascia dubbi: la Calabria è stata la regione più colpita a livello nazionale con ben 87 casi. Reggio Calabria risulta, nello specifico, la provincia più bersagliata dell’intero Paese, registrando 32 intimidazioni, seguita da Napoli (29), Cosenza (26) e Salerno (21). Un trend confermato anche nel monitoraggio eseguito da Avviso Pubblico nei primi cinque mesi del 2017, dove la Calabria si attesta tra le regioni più “sotto tiro”, con 23 casi censiti.
Il Rapporto, che Avviso Pubblico redige dal 2011, conferma la portata nazionale di un fenomeno emerso ormai da tempo in tutta la sua gravità, coinvolgendo 18 Regioni, 77 Province e 295 Comuni. L’incendio di auto e abitazioni si conferma il metodo più utilizzato per intimidire, seguito da lettere e messaggi minatori, danneggiamenti di mezzi o strutture e aggressioni fisiche.
Dietro le minacce non solo motivazioni mafiose o criminali. Crescono, infatti, i casi in cui sono i cittadini a sfogare una rabbia crescente verso la politica nel suo insieme, individuando negli amministratori locali il bersaglio fisicamente più raggiungibile.

ALESSANDRA BEVILACQUA |redazione@telemia.it

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