5 Dicembre 2020

In merito al progetto definitivo di cui in oggetto e presentato al pubblico in data 12 u.s.con il titolo “Progetto di riqualificazione urbana area sud e prolungamento lungomare” mi sia consentito come consigliere comunale di esprimere alcune riserve, osservazioni migliorative nel merito e nuove proposte di rimodulazione e/o integrative del progetto che a mio parere considero prioritarie per una risposta più efficace alle esigenze vitali del paese e per migliorare la qualità di vita dei cittadini.

 La scelta politica dell’amministrazione comunale di indirizzare e spendere  il finanziamento di 1.000.000,oo di euro tutto concentrato sul lungomare pur essendo legittima,credo sia limitativa rispetto alle necessità della “Marina” in quanto non era la sola scelta progettuale che si poteva fare. Questo in considerazione del fatto che il finanziamento riguardava la”riqualificazione della frazione marina” come peraltro risulta in calce agli elaborati progettuali.  Specifico questo per far sapere ai cittadini che il finanziamento poteva essere utilizzato (è ancora è possibile farlo) per riqualificare parti e situazioni degradate della frazione marina oltre ai necessari interventi di riqualificazione del (lungo) lungomare esistente.

L’Amministrazione comunale invece, ha voluto fare una scelta progettuale solo limitata alla zona sud e al prolungamento del lungomare se pur legittima, è solo in parte condivisibile dal mio punto di vista,ma dico questo perché credo vadano segnalate le tante criticità del paese che avrebbero dovuto far parte del progetto di riqualificazione della frazione marina.

A mio parere,credo che si potrebbe utilizzare meglio il cospicuo finanziamento per:

  1. Riqualificare tutto lungomare esistente,in particolare con intervento a partire dall’area nord molto degradata e affollata d’estate. Si poteva inoltre collegare il lungomare con una pista in terra battuta o materiale consentito per accedere all’area scavi Kaulon e permettere ai turisti di entrare da un ingresso sicuro,visto che il vecchio ingresso sul ponte è stato chiuso dall’Anas;sistemare tutte criticità (fogna.defluvio acque,pozzetti,rete idrica). Si noti che il progetto prevede l’impegno di oltre il 75% del finanziamento per il solo prolungamento lungomare !
  2. Invece per il lato sud,dove insiste una attività di servizio noto come “ Camping Punta Stilo” e più avanti l’area a lato del campo di calcetto avanzo alcune considerazioni e proposte:     
  3. A) “Il Campeggio” punta Stilo è un “monumento storico” per il paese esistente sin dal 1960,che ha visto ospitare migliaia di persone,che ha portato e porta reddito nelle tasche dei commercianti, (Bar, ristoranti,fruttivendoli e generi alimentari,macellerie ecc.ecc.quindi economia positiva nel terziario turistico del paese.In un paese turistico le attività come queste si incentivano e non si distruggono. Ma è necessario però sottolineare che l’area così com’è non va bene e che andrebbe sicuramente riqualificata. Per questo che l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto varare il piano spiaggia e permettere i miglioramenti alle strutture esistenti e alle attività produttive di continuare un servizio al turista economicamente vantaggioso per l’economia del paese. Il piano Spiaggia è stato accantonato dopo un iter iniziato dalla precedente amministrazione che avevamo pure corretto e migliorato non si sa che fine abbia fatto. Certo è che non si è fatto niente,mentre come ben tutti sanno a Caulonia a Roccella a Gioiosa Marina e Siderno ad Ardore o Guardavalle o Santa Caterina che hanno pure gli stessi nostri problemi, le attività commerciali estive sono andate alla grande o erano tutte abusive? Ed in ogni caso anche in deroga al piano spiaggia per le attività commerciali già esistenti da lungo corso  poteva essere concessa l’autorizzazione a proseguire e riqualificare. Mi pare invece che quelle amministrazioni hanno saputo muoversi diversamente e hanno a differenza della nostra consentito insediamenti di stabilimenti balneari e turistici che sono stati premiati da un notevole flusso turistico,con grande beneficio per l’economia e l’occupazione. Perché quello che hanno fatto in questi paesi non è stato possibile farlo a Monasterace.Questo è un punto non di poco conto su cui riflettere se vogliamo un vero e forte turismo estivo per il futuro.

Utilizziamo dunque quel  75% del finanziamento  previsto per il prolungamento del lungomare per scelte più oculate che sappiano rispondere meglio alle criticità del paese per una riqualificazione di tante aree della  “Frazione” Marina messe veramente male.

  1. B) Propongo per l’area di fronte il calcetto, di rimodulare la riqualificazione non in funzione del prolungamento del lungomare ma come area autonoma in rapporto a tre direttrici: discesa a mare per i turisti quindi area verde , spazi parcheggi idonei per l’utenza estiva,quella sportiva e commerciale visto la presenza di un supermercato.

3) Bello il progetto dietro la stazione di servizio Q8  e da condividere pure il nuova spazio per lo sport che sostituisce il campetto da gioco distrutto per l’insediamento del centro di aggregazione,come da più parti è stato sollecitato pubblicamente; ritengo però che vada lasciata aperta l’uscita verso la 106 a lato del neo costruendo centro di aggregazione,chiuderla come è previsto in progetto creerebbe seri motivi alla viabilità soprattutto in estate.

Sono inoltre non più rinviabili interventi di riqualificazione nelle seguenti zone:

4.Riqualificare,allargare e illuminare l’arteria principale di lambrosi  a partire dall’incrocio con la statale 110 .Eseguire una decorosa bitumazione. Riqualificare il tratto intermedio della strada lambrosi che porta al piazzale case popolari in stato di forte degrado. La vasta area di fronte la scuola che serve una utenza scolastica molto numerosa necessita un progetto di riordino adeguato (illuminazione,marciapiedi,verde pubblico e adeguato parcheggi in sicurezza. Lo spettacolo all’uscita della scuola è indecoroso per il caos. La gente di Lambrosi non è di serie B.

  1. Sistemazione decorosa di lunghi tratti del marciapiede del corso principale del paese (mattonelle consumate e divelte,buche e intoppi vari. Il corso del paese con il lungomare dovrebbero essere invece il nostro biglietto da visita.

6) In Piazza Porto Salvo,un piccolo intervento integrativo e migliorativo potrebbe essere la rimozione dei manufatti nella piazza “simile a tombe” migliorare il verde pubblico  con palme lungo i lati sopra e sotto e un arredo più serio e consono per la piazza centrale del paese.

7) migliorare Piazza caduti senza croce, posizionando lungo i lati a scendere dalla stazione le stesse palme del lungomare,riqualificando anche il piazzale stazione con sistemazione (parcheggi,verde alberi,marciapiedi)

Pertanto,invito il sindaco e l’amministrazione comunale a ripensare una scelta più complessiva e rimodulare in parte il progetto presentato,il paese tutto si vedrebbe migliorato e non solo una piccola parte. I costi sicuramente potrebbero essere coperti da quel 75% e oltre che andrebbero spesi solo nel prolungamento del lungomare.

Il nostro lungomare è già tanto lungo,miglioriamolo e facciamo entrare nella riqualificazione tante aree del paese che chissà per i tempi di magra come questi, quando potrebbero essere nuovamente migliorate. Non si sprechi questa occasione ,ne mi si dica che è troppo tardi,sapete che non è così. Peraltro avrei fatto queste proposte se il Sindaco nella riunione con la minoranza per presentare l’idea mi avesse invitato a partecipare. Non è stato fatto e non voglio polemizzare,anche se è scorretto non averlo fatto. Fa lo stesso le proposte le faccio ora quando ne ho avuto la possibilità,l’importante che si voglia imprimere una svolta a tutto il paese. Informo anche i  cittadini affinchè potranno vagliare e valutare le diverse  proposte.

Monasterace 15 .sett.2017

Il Consigliere Comunale  Palmiro Spanò

 

 

 

 

 

 

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