SERIE D | CITTANOVESE, CI SONO ASPETTI DA RIVEDERE E CORREGERE.

269

L’attacco è anemico e troppe le sanzioni subite

Voce del verbo recriminare, o giù di lì. La Cittanovese, dopo il successo interno contro il Messina, torna a confrontarsi con la coniugazione sistematica del rammarico dopo l’ennesima occasione persa. Il pareggio ottenuto sul campo del Roccella non può accontentare il gruppo allenato da mister Mimmo Zito. I due punti lasciati sul terreno domenica scorsa si sommano a quelli sfumati contro Troina e Gelbison. Si gioca meglio degli avversari spesso e volentieri, ma la classifica non rispecchia il potenziale effettivo della squadra. In  questo ragionamento si innesta, in modo fin troppo evidente, il momento negativo reparto offensivo giallorosso. Non ci sono ancora gli esterni per fare drammi, ma dopo 360’ di campionato le uniche due reti cittanovesi sono arrivate dall’esterno difensivo Simone Lavilla. Per il resto zero concretezza e poca lucidità negli ultimi 20 metri.

Se dopo le complicatissime gare contro Ercolanese e Vibonese il trend dovesse rimanere invariato, allora il caso scoppierebbe in modo dirompente. Detto questo, il day after del derby contro il Roccella è scivolato tra pensieri e commenti sul pareggio esterno ottenuto da Taverniti e compagni. Dal match affrontato in terra jonica Zito sta traendo alcune considerazioni di massima sul modulo (il 3-4-3 è ad oggi la soluzione migliore per il gioco giallorosso), e sugli uomini (Gonzalez non è apparso ancora pronto per la maglia da titolare).

Per il resto, l’elenco delle cose positive non sorprende più. Simone Lavilla è una splendida certezza, il reparto difensivo cresce a vista d’occhio in solidità e dinamismo, il centrocampista Sapone è sempre più leader della mediana giallorossa, Paviglianiti corre e lotta dimostrando qualità importanti.

Nel complesso, la macchina allestita da Zito va prendendo forma incarnando la filosofia del suo allenatore. Gioco veloce, abilità nel palleggio, verticalizzazioni fulminee. L’impressione è che se si sbloccando quelli d’avanti, allora la Cittanovese può diventare pericolosa per chiunque. Un ultimo dato: in 4 gare di campionato i giallorossi hanno subito due rigori e tre espulsioni. Si perde (il numero delle ammonizioni raccolte in casa e in trasferta. A prescindere dal peso effettivo di questo fattore e dalla reale consistenza dei falli e degli episodi contestati, la riflessione dell’area tecnica non può sottovalutare l’incidenza di questo anadamento.

ANTONINO RASO

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.