2 Dicembre 2020

Sono circa le 14.45 di giovedì 14 settembre quando nella filiale di piazza Cavour della BpN Banco Popolare un 75enne è al bancomat intento a prelevare; poco distante lo attende la moglie. Per cause al vaglio dei sanitari l’uomo, L.C., si sente male e stramazza al suolo; poco distante ci sono l’assessore Roberto Minera e il delegato allo Sport Giovanni Varone, che intuiscono da subito che la situazione è piuttosto seria e grave. Vedono l’anziano che pare abbia avuto un attacco cardiaco e prima prendono il defibrillatore dalla vicina sede posta sotto i portici del Municipio. E poi capendo di dover intervenire in prima persona si mettono all’opera con il massaggio cardiaco. Nel frattempo dall’interno della banca i dipendenti si accorgono che qualcosa non va e allora anche G.P. dà una mano per effettuare il massaggio cardiaco al 75enne che appare esanime. Arriva la Polizia Locale, allertata dall’allarme collegato con il defibrillatore, e dalla Cri di Galliate giunge un’ambulanza chiamata tramite il 118. Sul posto sono giunti molti curiosi oltre agli avventori della banca che è stata momentaneamente chiusa per permettere il perfetto svolgimento delle operazioni di salvataggio.

Intorno alle 15 L.C. riprendeva conoscenza e veniva trasportato all’Ospedale Maggiore di Novara per verificare le condizioni di salute; decisamente sotto choc la moglie. Alla fine un abbraccio liberatorio, accompagnato da qualche lacrima, dei soccorritori dentro e fuori alla Bpn per cercare di liberarsi dalla tensione di un momento così drammatico.

Una vicenda questa che ha chiaramente fatto capire quanto importante sia saper ‘fare’ il massaggio cardiaco e quanto utili siano i defibrillatori per poter salvare delle vite umane. Una storia con il lieto fine che deve far riflettere…

Gianmaria Balboni

http://www.freenovara.it/

Facebook Comments

Di

CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.