Acri: Angelo d’Acri proclamato Santo. Esplode la festa in Città

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Sono le 10,35 quando le campane della Basilica di Sant’Angelo d’Acri suonano a festa! Papa Francesco, con il rito della Canonizzazione, ha appena proclamato Santo universale il frate cappuccino Angelo d’Acri, al secolo Luca Antonio Falcone, elevandolo agli onori degli altari. Angelo d’Acri diventa così il quarto Santo della provincia di Cosenza, il quinto in tutta la Calabria.

A San Pietro sventolano cappellini e fazzoletti bianchi e verdi per salutare il nuovo Santo. Nel piazzale antistante la Basilica cittadina, alla presenza di un migliaio di persone, è un tripudio di gioia ed emozioni.

C’è gente arrivata fin dall’Australia per seguire lo straordinario evento. Anziani che si commuovono perchè hanno aspettato questo giorno tutta una vita. Bambini vestiti con il saio del frate o con la casacca celebrativa.

Da oggi la Calabria ha un Santo in più in Paradiso.

LA PRIMA MESSA CON SANT’ANGELO IN BASILICA

Concluso in San Pietro il rito della Canonizzazione, nella Basilicata di Acri ha inizio la prima Celebrazione Eucaristica in onore del nuovo Santo, alla presenza di autorità militari e civili. Emozionato il celebrante Don Giampiero Fiore che nel corso della antifona di ingresso ha esordito: «Questo è un giorno importante per noi, per la nostra Arcidiocesi e per la nostra Comunità. Oggi il Signore ha visitato Acri».

Nel corso dell’Omelia applausi poi dopo il parroco ha fatto gli auguri a tutti i presenti e ha ricordato chi non c’è più, le persone care che prima di altri hanno avuto forte devozione per Sant’Angelo d’Acri. Infine l’auspicio a vivere secondo il messaggio di Angelo, che nel 1700 ha camminato per le vie del Paese. La celebrazione si chiude quindi con un bene augurante “Evviva Sant’Angelo, evviva Acri”.

(fonte ottoetrenta.it)

PHOTOGALLERY: ACRI IN FESTA

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