Bando operatori rifiuti al centro del Consiglio comunale di Taurianova

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Gli Innamorati hanno accusato l’Amministrazione di aver privilegiato i cittadini che fanno parte della Consulta delle associazioni 

Il bando “Operatori per la corretta gestione dei rifiuti”, al centro del Consiglio comunale di Taurianova, tenutosi ieri pomeriggio. Un argomento, che ha quasi fatto passare tutti gli altri punti in secondo piano. Ad aprire la questione, la consigliera Perri, che ha accusato l’Amministrazione di aver suddiviso la cittadinanza in privilegiati e non, dove i privilegiati sono gli associati della Consulta delle associazioni. Ad incalzare prontamente, il consigliere Biasi che, leggendo l’articolo 3 della Costituzione, che sancisce che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”, ha accusato l’Amministrazione di non prendere in considerazione questo principio, chiedendo poi ai consiglieri Sposato e Caridi, se per caso non gli rimorda la coscienza a sostenere un’Amministrazione che “opera questi scempi, rendendo la città militarizzata, privilegiando solo parenti ed amici”.

(Nel tira e molla di accuse e precisazioni, è saltato fuori anche il caso dell’associato alla Pro Loco cittadina, escluso dal bando. Sul punto è arrivata stamattina la precisazione della stessa Pro Loco, che ha chiarito sul fatto che l’escluso, in realtà non era più loro associato – da qui l’esclusione – dal momento che non aveva ancora rinnovato l’iscrizione, scaduta da qualche mese).

Alle accuse ha risposto il sindaco, il quale si è detto scioccato dalle parole di Biasi, invitandolo a denunciare subito se pensa che la città è davvero militarizzata, sostenendo infine che il leader degli Innamorati abbia perso il nume della ragione. “Quella della minoranza – ha affermato Scionti – è una ricostruzione fantasiosa – sono allibito del fatto che si pensi che ho lavorato a questo bando, nel 2014, sapendo che un anno e mezzo dopo sarei diventato presidente della Consulta delle Associazioni e successivamente sindaco della città”. Anche il consigliere Falleti si è detto sconcertato dalle dichiarazioni degli Innamorati, chiedendo che i verbali della seduta vengano trasmessi alla Procura.

Messo da parte il bando degli operatori per i rifiuti, la seduta è proseguita con gli altri punti all’ordine del giorno, ossia la variazione di bilancio di previsione 2017/2019, la modifica al regolamento per la concessione di acqua potabile approvato con deliberazione della Commissione straordinaria n° 29 del 18 marzo 2010 e il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio. Sulla variazione di bilancio, è sorta qualche polemica, facendo arrabbiare il primo cittadino. “Abbiamo recuperato un disavanzo di 8 milioni di euro in 2 anni – ha sostenuto – e nessuno ne parla. Guarda un pò vengono fuori solo le cose negative, mentre di quelle positive non se ne parla. Fino ad oggi abbiamo lavorato per salvare il Comune dal dissesto”. Pronta la reazione di Biasi, che ha motivato il voto contrario degli Innamorati, adducendo al fatto che “in quest’aula oggi si stanno dando i numeri”. Contrario anche il voto di Lazzaro e Morabito.

Ha trovato l’approvazione di Biasi e compagni invece, il regolamento della concessione di acqua potabile, che ha visto lo stesso Biasi complimentarsi con l’assessore Mamone per il lavoro svolto. La delibera è quindi passata con 14 voti a favore e 2 astenuti. L’ultimo punto infine, è passato con 10 voti a favore, 1 astenuto e 2 contrari.

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