5 Dicembre 2020
Protagonista di questo avvio importante del Siderno e della sua difesa “bunker”, Umberto Pizzoleo parla del momento dei biancazzurri.

Otto punti e secondo posto in graduatoria: è questo lo score del Siderno, squadra “bunker” di questo campionato di Eccellenza dopo quattro giornate.

Il dato che maggiormente impressiona non riguarda soltanto la striscia di quattro risultati utili consecutivi: al cospetto dei soli tre gol segnati, il Siderno, infatti, è l’unica squadra ad aver mantenuto inviolata la propria porta, grazie anche agli acquisti di giocatori di categoria nel pacchetto arretrato e ad un prezioso lavoro svolto da Galati durante la preparazione estiva.

Tra i protagonisti di questa solida partenza spicca il difensore Umberto Pizzoleo, classe ’94, voluto fortemente dallo stesso Galati, dopo averlo già allenato in Eccellenza e in Serie D con le maglie di Soverato e Roccella.

“In estate ho ricevuto una telefonata da parte del mister e della società – ha dichiarato Pizzoleo- e ho subito accettato sia perché alle spalle c’era un progetto molto interessante e sia perché con Galati ho vissuto due anni molto emozionanti a Roccella, vincendo il campionato di Eccellenza e ottenendo una preziosa salvezza in Serie D”.

In merito al promettente avvio di campionato, l’ex difensore di Roccella e Noto ha dichiarato:” Abbiamo lavorato tanto durante la preparazione e ci aspettavamo una partenza del genere. Sono convinto che questa squadra possa migliorare col passare delle giornate, soprattutto in fase realizzativa. Contro il Castrovillari, infatti, ci è mancato solamente il gol, perché le occasioni le abbiamo avute, ma non siamo stati bravi a sfruttarle. Il pareggio, comunque, non è un risultato da scartare, visto che avevamo di fronte una delle pretendenti alla vittoria del campionato”.

Il segreto di questa difesa bunker? “Non c’è alcun segreto, semplicemente io e i miei compagni difendiamo molto bene in fase di non possesso, concedendo sempre poco agli avversari. Abbiamo anche dei giocatori che conoscono molto bene il campionato, oltre che giovani molto interessanti e promettenti. Possiamo e dobbiamo fare di più perché abbiamo un obiettivo, che è quello di arrivare il più in alto possibile guardando la classifica di partita in partita”.

E sulle favorite il difensore ha le idee abbastanza chiare: “Locri assieme ad Acri e Catrovillari, ma il nostro cammino non deve essere influenzato da quello che faranno le nostre avversarie. Se vincono o perdono non importa: quel che conta è pensare alla squadra e fare bene per noi e per i nostri tifosi”.

Pizzoleo ha poi concluso spendendo due parole in merito al difficile momento del Roccella in Serie D, squadra per cui ha giocato dal 2013 al 2015: “Sicuramente mi dispiace, perché ho vissuto due anni importanti a Roccella, con la vittoria del campionato e la permanenza alla prima storica stagione in D. Il mio agurio è che la la squadra riesca ad ottenere i primi tre punti il più presto possibile e che raggiunga la salvezza in serenità”.

(fonte reggionelpallone)

 

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