ECCELLENZA | SIDERNO: TRE GARE PER CAPIRE COSA PUO’ RISERVARE LA STAGIONE

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Arrivano gli scontri diretti per i biancazzurri

Ci si ritrova in testa con tanto entusiamo e con la consapevolezza di essere in linea con i programmi iniziali. Il Siderno è partito per disputare un torneo di un certo rilievo, puntando alla conquista dei play off. E le battute iniziali dimostrano che il cammino è quello giusto.
Contro il Cotronei è arrivato un altro successo che, alla luce del pari del Locri, equivae alla conquista del primo posto, per un derby tutto da gustare.
La squadra del presidente Salerno non ha l’organico dei cugini amaranto, ma il gap di differenza con il Locri e con le altre squadre costruite per vincere può essere colmato da mister Galati, il quale sta dando anima e gioco, oltre al carattere, alla sua squadra.
Domenica scorsa si è subita la prima rete, però questo conferma l’assetto di ferro del Siderno e bisogna dare atto di ciò a tutta la squadra, in particolare alla coppia centrale difensiva formata da Okoroji e da Pizzoleo. Bucare la retroguardia jonica rappresenta un’impresa.
Intanto cresce l’entusiasmo nella tifoseria, che sta apprezzando il lavoro del tecnico e della squadra, ma anche l’operato della società, capace di mantenere, nei fatti, le promesse iniziali. E questo nonostante una rosa numericamente ridotta. Per intenderci, domenica scorsa in panchina vi erano, escluso Luciano, solltanto under del 1999 e del 2000.
Un dato che evidenzia ancora di più la bontà del lavoro di mister Galati e di una squadrza chiamata adesso ad affrontare tre sfide di un certo peso, che saranno molto indicative circa i piani futuri dei biancazzurri: Amantea in trasferta, Scalea in casa e Acri fuori rappresenteranno un banco di prova non indifferente per Minici e compagni. Al termine di questo tour de force capiremo cosa potrà offrire questa stagione del Siderno.

(fonte quotidiano del sud)

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